”Oltre l’Obiettivo”, presentazione il 13 dicembre Accademia Belle Arti Catania

L’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Catania ospiterà il 13 dicembre, alle 17.30 la presentazione del libro fotografico ”Oltre l’Obiettivo”, prima opera della collana “Aspasia Health Humanitas” a cura di Pina Travaglianti, ordinario di Storia del pensiero Economico dell’Università di Catania e di Giusy Scandurra direttore dell’Oncologia medica dell’Ospedale Cannizzaro. 

Un volume nato quasi per caso a conclusione di una masterclass di fotografia organizzata da ACTO SICILIA, Alleanza Contro il Tumore Ovarico, associazione costituita a gennaio scorso, sotto la guida della presidente Daniela Spampinato e il supporto del Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal professore Paolo Scollo, primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Cannizzaro di Catania.

 “Oltre l’Obiettivo” è una iniziativa che ha visto la luce a giugno scorso nel reparto di Oncologia Medica dell’Ospedale Cannizzaro di Catania e iniziata, dopo mesi duri segnati dal Covid19 per cercare di migliorare la qualità della vita delle pazienti e delle loro famiglie messe a dura prova dalla malattia e dalla pandemia.  La sala d’attesa dell’ospedale, vissuta da pazienti e professionisti come “luogo sicuro”, ha accolto  gruppi di persone appassionate e affiatate alle prese con la macchina fotografica per immortalare con leggerezza ogni attimo trascorso all’interno del nosocomio.  

Ai gruppi di masterclass fotografica hanno partecipato pazienti oncologici, familiari caregiver, personale sanitario del reparto, tutti hanno lavorato con interesse, con l’obiettivo di partecipare al concorso “Uno scatto per San Gregorio”; da qui l’idea di farne un libro che è diventato opera prima della collana “Aspasia Health Humanitas. Francesco Sciacca, fotografo e regista di tanti progetti ACTO ha coinvolto i maestri, fotografi professionisti che con grande generosità si sono accostati al compito delicato di istruire uomini e donne, in un momento difficile della loro vita, all’utilizzo della macchina fotografica.  

Il progetto fortemente voluto dalla dottoressa Giusy Scandurra, direttore dell’Oncologia Medica del Cannizzaro, è stato accolto con entusiasmo dai pazienti che hanno partecipato con grande interesse, sotto la guida della “genialità visionaria” di Giovanni Ruggeri, della “gentilezza da principe della fotografia” di Paolo Sicurella, della “profondità e spessore professionale” di Giuseppe Costanzo e “la cura da gentiluomo di altri tempi” di Giuseppe Boccaccini. L’incontro sarà moderato da Lina Scalisi presidente dell’Accademia di Belle Arti. 

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