Studenti di tutto il mondo a Roma per il “Change the World” di Associazione Diplomatici

Studenti al Cwmun (Ph. Francesco Lauria)

Lotta alle disuguaglianze sanitarie e alle discriminazioni razziali ed etniche. Da questo macro argomento, che offre molteplici spunti di riflessione, discuteranno gli studenti che da oggi, per tre giorni, prenderanno parte al Change the World Roma, l’evento organizzato da Associazione Diplomatici che si svolgerà al Cinema Moderno di Piazza della Repubblica.

Come funziona il meccanismo del Change the World è ormai noto: gli aspiranti diplomatici, che nei mesi scorsi hanno studiato affiancati dai tutor dell’Associazione il funzionamento dell’ONU e le tematiche principali delle agende che riguardano la Geopolitica e a cui è stato assegnato un Paese da rappresentare, simuleranno i lavori delle Nazioni Unite. L’obiettivo? Incrementare le proprie skills, imparare a “stare sul pezzo”, diventare cittadini del mondo preparati, attenti e consapevoli.

Claudio Corbino (Ph. Francesco Lauria)

“Dopo aver ripreso ufficialmente le attività con CWMUN Emirates lo scorso novembre, torna un altro progetto a cui teniamo moltissimo e che si svolge a Roma, dove si ritroveranno centinaia di studenti da tutto il mondo che hanno vinto ogni paura legata alla pandemia”, commenta con entusiasmo Claudio Corbino, presidente di Associazione Diplomatici, che aggiunge: “Change the World Roma per noi è molto importante perché siamo sempre felici di ospitare studenti e studentesse di tutto il mondo a “casa nostra”. Il ruolo dell’Italia all’interno dell’alleanza atlantica e la responsabilità del nostro Paese, rappresentano certamente un ulteriore stimolo per i ragazzi e le ragazze appassionate di Geopolitica per venire a visitare la Capitale”.

“Credo – dice in conclusione Corbinoche tutto questo sia il miglior viatico possibile per il CWMUN New York che si terrà a marzo e che ospiterà ospiti istituzionali di primissimo piano, alcuni dei quali non vogliamo ancora annunciare. Ma che sarà inaugurato, e lo diciamo con grande gioia, da Bill Clinton, che torna a trovarci dopo l’edizione del 2018, e da Francesco De Gregori, ospite affezionatissimo dell’evento, che terrà un concerto per noi”.

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