Blocco Tir, Salvo Lorefice (Udicon): “Bene revoca, tutelare autotrasportatori ma a farne le spese non possono essere i consumatori”

“Una protesta che rischiava di danneggiare principalmente i consumatori. Chiediamo tempestivi provvedimenti altrimenti a farne le spese, come sempre, saranno le fasce più deboli”. L’appello è di Salvatore Lorefice, commissario regionale U.Di.Con (Unione per la difesa dei consumatori), intervenuto sul blocco dei tir sospeso ieri notte in Sicilia e che ha interessato tutta la Penisola. Gli autotrasportatori hanno manifestato dissenso al rincaro dei carburanti e con i camion hanno bloccato i punti cruciali di strade e autostrade. Risultato: i beni non sono arrivati sui banchi dei supermercati. 

“Considerando che – dichiara Lorefice – la maggior parte dell’ortofrutta viaggia su strada, la mancata consegna dei prodotti primari avrebbe potuto provocare non solo ingenti danni al settore agricolo, già devastato anche dalle calamità naturali, ma anche un rialzo dei prezzi dei beni al consumo. Un aumento che sarebbe il risultato della scarsità dei prodotti stessi e dell’incremento dei costi di energia e carburante. Adesso che il blocco è saltato ci auguriamo che la situazione possa essere ricondotta alla normalità, per evitare che a pagarne le conseguenze, oltre ai produttori, siano i consumatori costretti ad acquistare a prezzi più alti”. 

U.Di.Con

U.Di.Con è un’associazione che ha come principale scopo statutario la tutela dei diritti dei cittadini, consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, già riconosciuti dalla legge 281/98, quali: il diritto alla salute, alla sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto all’informazione ed alla corretta pubblicità, all’educazione al consumo, alla correttezza dei contratti, all’erogazione di servizi pubblici efficienti. 

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