Al “Duemila” di Ragusa, il 9 marzo, in scena “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado

Le protagoniste dello spettacolo

Appuntamento mercoledì 9 marzo, con la stagione di Teatro in primo piano. Alle 21, al “Duemila” di viale Sicilia a Ragusa, andranno in scena attrici che non hanno bisogno di presentazioni come Tosca D’Aquino e Rocío Muñoz Morales, con Emanuela Muni, Emy Bergamo, Martina Difonte e Giulia Weber. Proporranno “Fiori d’acciaio” con il palcoscenico che, per l’occasione, sarà trasformato in un salone di bellezza dove sarà rappresentata al pubblico la vita delle sei donne protagoniste. Lo spettacolo è scritto da Robert Harling e messo in scena con la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Nel salone, che in questa versione ha come location Sorrento e non la Louisiana, come nell’omonimo film che ha visto protagoniste Shirley MacLaine e Julia Roberts, si incontrano le protagoniste: la signora Marilù, sua figlia Stella che sta per sposarsi, la litigiosa Luisa che di mariti ne ha avuti due e ora adora la propria libertà, e Clara Aiello, ex moglie del sindaco. E ovviamente la loro parrucchiera: la spregiudicata Tamara, che ha come dipendente la giovane Ana, recentemente abbandonata dal marito e rimasta senza denaro. Dalle storie e dal confronto tra queste donne d’acciaio si delinea una commedia agrodolce, tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica. Insomma, un testo che rispecchia la quotidianità e le introversioni, accompagnate da curiosi avvenimenti e colpi di scena, di un salone di bellezza dove tutto può accadere, soprattutto con sei donne in scena. Per Ac eventi di Angelo Cascone e Carlo Nobile, lo spettacolo teatrale “Fiori d’acciaio” è uno dei più attesi dell’edizione 2022, e non a caso, visto l’interesse destato nel pubblico, si prospettano numerose presenze. Gli organizzatori ricordano che anche in questa occasione sarà necessario rispettare alcune regole di comportamento, per far sì che gli eventi si svolgano in sicurezza. E’ necessario il super green pass.

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