Un “poster” ecologico per dare il benvenuto ai nuovi colleghi per gli studenti del corso “Robust Control” del Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica

I prodotti realizzati e gli studenti del corso “Robust Control”

Un “poster” realizzato a costo zero con materiali riciclati, app per smartphone e relativi sensori, programmi Matlab e Laptop per dare il benvenuto ai nuovi colleghi che da lunedì 7 marzo seguiranno le lezioni del secondo semestre.
A realizzarlo gli studenti-ingegneri di primo livello del corso di laurea magistrale in Automation Engineering and Control of Complex Systems (presieduto dalla prof.ssa Maide Bucolo) del Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica dell’Università di Catania che hanno preso parte al progetto “Ebatronica, Tensegrità e Identificazione” inserito nel corso “Robust Control” tenuto dal prof. Luigi Fortuna.
“Gli studenti a conclusione del corso hanno sintetizzato i risultati analitici e sperimentali in un poster realizzato a costo zero nell’ambito delle attività laboratoriali “a distanza” inventate proprio per questo scopo – spiega il prof. Luigi Fortuna –. L’impegno, lo studio, i metodi e l’entusiasmo hanno costituito il valore aggiunto del loro lavoro, perfettamente in linea con le tematiche della eco-sostenibilità e della transizione digitale in cui le tematiche dei controlli automatici e l’inventività costituiscono elementi portanti delle nuove conoscenze appropriate a costituire i valori di un mondo forse migliore”.
Il poster sarà visionabile da lunedì 7 marzo nell’aula T2 del sito delle tensostrutture del Dieei dell’Università di Catania. A realizzarlo gli studenti Simone Di Blasi, Christian Mark Bartolome, Daniele Bella, Andrea Basile, Andrea Piazza, Matteo Di Mauro, Andrea Frangipane, Luigi Milazzo, Francesco Arcifa, Claudio Simone Di Bella, Esmaeil Hajizadeh, Amirhossein Haghighi, Danilo Frasciana, Emanuele Barone, Valentina Verzì, Giulia Malaponte, Edoardo La Porta, Alberto Russo, Luca Mistretta, Luigi Foti, Giovanni Di Bella, Giuseppe Salerno, Giorgio Frazzoni, Christian Salvatore Torrisi e Ahmed Ghali.

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