Catania calcio, ufficializzata dal Tribunale la terza asta che scadrà il 15 marzo e l’imprenditore Mancini ha già versato la caparra del 25%

Tribunale di Catania

Dopo la proroga dell’esercizio provvisorio del Catania calcio al 17 marzo adesso è stata ufficializzata da Tribunale etneo la terza asta competitiva che potrebbe definire una volta per tutte il futuro della società rossazzurra. L’asta competitiva scadrà il 15 marzo alle 14 con la differenza che in caso di più offerte (si parte dalla cifra di 500 mila euro) non si andrà al rialzo, ma saranno i curatori fallimentari a individuare la soluzione migliore per assegnare a un proprietario valido che esibisca tutte le garanzie, la gestione del club che il 22 dicembre scorso era stato dichiarato fallito.

Per termini e condizioni, consultare:

1) Inserzione N. 19594336

https://pvp.giustizia.it/pvp/it/dettaglio_annuncio.page?contentId=LTT6557033&fbclid=IwAR0u4QLleET3cGKOqojHTajXXy-VZekXhPYCM01nIv2Anv1lgC7q_8bjev8

2) Invito a offrire con gara eventuale;

https://pvp.giustizia.it/pvp-resources/cms/documents/2022/20220308/ec60e9176521e076a965c1ec5458a981.pdf?fbclid=IwAR1OOqvo6EWP69qEBZRjSG89Ad7xxVxhibYalBWT-19AGkX1wVFkcsQO-4A

Nel pomeriggio intanto Benedetto Mancini, imprenditore che aveva dichiarato interesse sull’operazione (ma non era riuscito a inoltrare la Pec con tutta la documentazione richiesta dalla precedente asta) ha versato la somma di 125 mila euro richiesta come anticipo dal Tribunale. L’imprenditore continua a ribadire che intende mettere le mani sul Catania e rilanciarlo. I dieci giorni di esercizio provvisorio, sono iniziati quindi con alcune novità: il 15 marzo scadrà il bando ed il 16 il Catania giocherà la gara interna contro il Campobasso, oltre a quella di domenica a Vibo ed il 17 è fissata la scadenza dell’esercizio provvisorio. Dopo l’ulteriore allungamento dell’esercizio provvisorio pare che qualcosa adesso si stia muovendo. Il tempo non è tanto ma tifosi e città sperano di poter vedere ancora giocare la loro squadra.

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