L’azienda brontese Pistì presenta le colombe artigianali per Pasqua 2022

Lievitazione naturale e ingredienti di prima qualità per le creazioni di Pasqua 2022 di Pistì.

Due Colombe diverse, che hanno come minimo comune denominatore il cioccolato fondente, che si unisce all’impasto, morbido e profumato, unico nel suo genere, realizzato con acqua surgiva e lievito madre e che viene lasciato lievitare lentamente fino a 36 ore per raggiungere la massima sofficità e digeribilità.

Una colomba artigianale ricoperta da una glassa al cioccolato extra fondente al 70% con una spolverata di granella di pistacchio siciliano e all’interno un morbido impasto farcito con crema al pistacchio di Bronte Dop. Dolce artigianale e unico grazie all’unione del cioccolato extra fondente e del pistacchio di Sicilia (scatola regalo da 20€).

E poi una confezione con incarto a mano per la colomba che racchiude tutto il gusto del cioccolato, della pesca e soprattutto del pistacchio, simbolo della tradizione brontese, oro verde che nasce alle pendici del maestoso vulcano frutto della fertile terra siciliana e che guarnisce questi capolavori di pasticceria (16€)

Pistì

Pistì nasce a Bronte, ai piedi dell’Etna, una quindicina di anni fa. Nino Marino era un manager creativo proveniente dal settore alimentare, Vincenzo Longhitano invece era un abile dirigente cresciuto in una storica famiglia di produttori di Pistacchio. Nel 2000 i due giovani uniscono le loro forze per dare vita a una piccola produzione di alta pasticceria.

Nello stesso anno, subito dopo il debutto al “Cibus” di Parma, le numerose richieste da parte della grande distribuzione rendono necessario l’acquisto di un’intera pasticceria nel centro di Bronte. Oggi Pistì un punto di riferimento per il territorio di Bronte e, proprio grazie alla scelta di privilegiare uno standard qualitativo eccellente, impiega stabilmente 90 dipendenti fissi, che diventano 160 nei periodi di alta stagione.

Tutte le materie prime impiegate da Pistì raccontano la millenaria storia dolciaria siciliana, in un ideale itinerario attraverso l’Isola: il pistacchio verde di Bronte DOP, la mandorla siciliana, le nocciole dei Nebrodi, lavorati e trasformati secondo criteri che ne preservano l’integrità e li traducono in squisitezze inimitabili.

I dolci sono realizzati a mano, senza l’impiego di bracci o macchine, ma con un lavoro certosino che in cui nulla viene lasciato al caso e tutto l’impegno viene messo in ogni lavorazione.

Il fatturato globale è di oltre 55 milioni di euro e venduto unicamente al dettaglio specializzato come boutique, gastronomie e piccoli punti vendita. Pistì è presente in 80 Paesi in tutto il mondo, in particolare Nuova Zelanda, Australia e Giappone.

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