Rincari luce e gas, allarme CIDEC SICILIA: “Panificatori in difficoltà, molti a rischio chiusura”

Salvatore Bivona, CIDEC

“Da molti giorni, la CIDEC riceve le richieste urgenti e sempre più numerose di molte categorie produttive preoccupate per i rincari: a contattarci sono soprattutto  i panificatori siciliani, in crisi per l’aumento incontrollato dei costi delle utenze”: lo afferma il presidente regionale dell’associazione di categoria Salvatore Bivona, che interviene nel dibattito in corso sulle bollette di luce e gas.

“I panificatori – spiega – chiedono interventi urgenti per calmierare i rincari che incidono pesantemente sulla stragrande maggioranza delle attività produttive”.

Secondo la Confederazione Italiana Esercenti Commercianti, il settore della panificazione figura tra le attività maggiormente esposte al rischio di chiusura, malgrado la vendita di prodotti di consumo di necessità.

“I panificatori – chiarisce Salvatore Bivona – non devono semplicemente far fronte a nuove dinamiche legate ai maggiori costi energetici, ma anche all’aumento del prezzo della farina che, in media, si attesta intorno al venti per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

“L’attuale scenario – avverte il presidente – ha anche favorito le speculazioni, pertanto in alcuni casi i costi della farina sono addirittura raddoppiati: davvero anomalo, se si pensa che il grano utilizzato è quello raccolto la scorsa estate, pagato secondo criteri congrui”.

In ballo non c’è solo il futuro delle piccole botteghe – che la CIDEC considera comunque di fondamentale importanza nel tessuto commerciale urbano – ma anche delle panetterie che annoverano al proprio interno una forza lavoro di oltre dieci dipendenti, e che distribuiscono i prodotti da forno nei punti vendita.

“I mezzi di trasporto usano gasolio – sottolinea – e sappiamo che il costo dei carburanti è aumentato vertiginosamente nelle ultime settimane”.

Sia le attività piccole che medie, secondo le stime della CIDEC, a breve non saranno più in grado di sostenere i costi per il funzionamento dei forni. “Per molte di esse – aggiunge – si fa sempre più reale lo spettro della chiusura”.

All’orizzonte, ci sono conseguenze immediate per i consumatori.

“Nella migliore delle ipotesi – osserva – i panificatori saranno costretti, pur di andare avanti, ad aumentare i costi di pane, pizza, biscotti e prodotti da forno: di certo, non una bella novità per le categorie più deboli economicamente, come anziani, pensionati e famiglie monoreddito”.

Nei prossimi giorni, è in programma un incontro tra il presidente Salvatore Bivona e la rappresentanza siciliana di Altroconsumo, con l’obiettivo di analizzare possibili soluzioni da intraprendere per sostenere i panificatori.

In particolare, la CIDEC intende valutare l’opzione del gruppo di acquisto “Abbassa la bolletta” lanciato dall’associazione dei consumatori.

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