Fallimento Catania, il Tribunale dispone la cessazione dell’esercizio provvisorio, stop al cammino in C della squadra rossazzurra

Tribunale di Catania

Alle ore 14 circa è arrivata la notizia che tutti i tifosi del Catania temevano, il Presidente del Tribunale dott. Francesco Mannino ha infatti emesso il comunicato stampa che ha sancito la fine dell’avventura del Calcio Catania nella stagione 2021/2022: “Trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale, si comunica che in data odierna il Tribunale di Catania – sezione fallimentare – ha disposto la cessazione dell’esercizio provvisorio del ramo caratteristico di azienda calcistico della Calcio Catania s.p.a.”.

Il comunicato del Tribunale di Catania

L’undici etneo non giocherà più in serie C, a partire dalla gara di domani con il Latina che non si disputerà. La società era stata dichiarata fallita nel dicembre dello scorso anno. La decisione del Tribunale segue la decadenza per inadempimento all’obbligo di pagamento integrale del corrispettivo comunicata ieri dai curatori al Fc Catania 1946 srl dell’imprenditore Benedetto Mancini che aveva presentato l’unica offerta di acquisto, ma senza versare l’intero importo fissato dal bando che era di 500mila euro. Davvero una giornata, un momento triste per la città, per i tifosi e per la società rossazzurra che ricordiamo si ferma a sole quattro gare dalle fine del torneo di C (tre partite in casa – Latina, Taranto e Messina- ed una fuori col Palermo). Nonostante l’amarezza per quanto è maturato bisogna però ricordare il comportamento ammirevole del gruppo squadra, del tecnico Francesco Baldini, dei giocatori, di Maurizio Pellegrino che sino all’ultimo hanno lottato in campo, dimostrando il loro valore e tenendosi alle spalle tutte le vicende extracalcistiche. Un plauso ripetiamo al tecnico, ai dirigenti ed a tutti i giocatori del Catania 2021-2022 che hanno dato dimostrazione di professionalità ed attaccamento alla maglia, ai colori rossazzurri.

All’improvviso quindi vengono cancellati 75 anni di storia del club rosssazzurro, che adesso dovrà ripartire dai dilettanti, con una nuova proprietà, per ricostruire blasone e credibilità, dopo un lungo periodo di traversie, difficoltà soprattutto finanziarie.

Lo stadio Massimino gremito

Con la cessazione dell’esercizio provvisorio decisa dal Tribunale di Catania la squadra etnea sarà esclusa dal campionato. Una decisione che invalida tutte le gare disputate finora come spiegato dal presidente Ghirelli e stando all’articolo 53 delle N.O.I.F.. La classifica del Girone C della terza serie sarà dunque rivoluzionata.

CLASSIFICA GIRONE C CON ESCLUSIONE DEL CATANIA
Bari 71, Avellino 61, Palermo 60, Catanzaro 58, Monopoli 55, Virtus Francavilla 55***, Foggia 48**, Monterosi 47, Juve Stabia 44, Turris 43***, Picerno 43, Latina 41, Campobasso 40, Taranto 37, ACR Messina 36, Potenza 32, Fidelis Andria 29, Paganese 26, Vibonese 21

* quattro punti di penalizzazione
** due punti di penalizzazione
*** una gara in meno

Il Catania dovrebbe ripartire, con un nuovo club, dal campionato Dilettanti. L’assegnazione del titolo sportivo spetterà per ruolo e competenza al sindaco della città. La speranza per la città etnea e per i tifosi è che adesso si costruisca un gruppo, un progetto serio che possa consentire al Catania di rinascere e, passo dopo passo, partendo dal basso, ritornare – come hanno fatto altre realtà calcistiche – a lottare nei palcoscenici che merita la città.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*