Al “Verga” di Catania, dal 3 all’8 maggio, per lo “Stabile” etneo, in scena “La Locandiera” di Carlo Goldoni, per la regia di Luca De Fusco

Una scena de "La Locandiera"

Una locanda degli anni ’50 con al centro un juke box, i temi che girano attorno a Mirandolina trasposti in un’analogia tra la borghesia italiana del ‘700 e quella del boom economico del secolo scorso: Luca De Fusco torna a lavorare su un testo di Goldoni, con una libertà interpretativa capace di dimostrarne l’eternità, ne La Locandiera in scena alla Sala Verga dal 3 all’8 maggio 2022.

“Torno a Goldoni – spiega il regista e direttore del teatro Luca De Fuscodopo dieci anni. L’ho molto frequentato durante il mio decennio Veneto mettendo in scena La bottega del caffè con Pagliai, la Trilogia della villeggiatura con Lello Arena ed infine L’impresario delle Smirne con Eros Pagni. Ritrovo ne La Locandiera la perfezione della drammaturgia goldoniana, il suo meccanismo a mosaico che la rende perfetta se la compagnia è dotata di tutte le tessere giuste. Il regista deve rispettare ed anzi sforzarsi di riprodurre il mosaico ma può poi darsi delle libertà interpretative. Per la terza volta ho ambientato Goldoni negli anni ’50. Trovo che ci sia un’analogia tra la freschezza e l’ottimismo della nascente borghesia italiana del ’700 e quello della borghesia italiana degli inizi del boom economico del secolo scorso. Le trasposizioni, a mio avviso, rivitalizzano i testi e ne dimostrano l’eternità”. 

Anche stavolta, come già ne L’impresario, il regista proporrà agli spettatori una rilettura del testo goldoniano con un forte innesto musicale. Grazie ad un jukebox al centro della scena, una locanda stilizzata opera di Marta Crisolini Malatesta, sarà proprio la musica il filo sottile a legare Mirandolina e Fabrizio. Sarà la cornice canora, curata da Paolo Coletta, a mettere in luce il feeling reale o presunto tra i due futuri sposi, accompagnando anche il cinismo della protagonista e le nevrosi del cavaliere, i due tratti più contemporanei del testo.

Sulla scena di questa produzione di Tradizione e Turismo srl – Centro di Produzione Teatrale – Teatro Sannazaro, insieme alla talentuosa Lara Sansone nel ruolo di Mirandolina, ci saranno anche Francesco Biscione, Vittorio Ciorcalo, Cinzia Cordella, Gennaro Di Biase, Giacinto Palmarini e Gilda Postiglione.

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