A Santa Maria di Licodia il 30 aprile, per i “Concerti di Primavera” del Centro Magma, il duo chitarra e canto “Sete cordas para ser feliz” (Sergio Giuffrida e Antonella Rapisarda)

Sergio Giuffrida e Antonella Rapisarda

Il Centro culturale e teatrale Magma, diretto da Salvo Nicotra, nell’ambito dei “Concerti di Primavera”, per l’attività concertistica “Fuorischema 2022”, terrà sabato 30 aprile 2022, alle ore 20.00, nella Chiesa SS. del Crocifisso, in piazza Umberto I, a Santa Maria di Licodia, il concerto del duo“Sete cordas para ser feliz”, nato nel 2018 dall’incontro di due musicisti, il chitarrista Sergio Giuffrida e Antonella Rapisarda (canto) che, nello scoprire il comune amore per la musica che non necessita di essere a tutti i costi etichettata e chiusa in forme rigide, si divertono a suonare e talvolta a mescolare stili e generi. Nel loro repertorio arie italiane del ‘700 e ‘800, impressionismo spagnolo, brani della Bossa, colonne sonore, neoclassicismo brasiliano, classici americani ed altro.

Il programma della serata comprende brani di Johann Sebastian Bach, Astor Piazzolla e Heitor Villa-Lobos (chitarra sola) e Alfredo da Rocha Viana Filho (Pixinguinha), João Pernambuco, Tom Jobim, Vinicius de Moraes-Baden Powel e Carlos Gardel.

Concerti di Primavera a Santa Maria di Licodia

Il chitarrista Sergio Giuffrida, nato a Catania, si è diplomato al liceo Musicale “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta ed ha preso parte a vari seminari di musica classica e jazz. Ha studiato chitarra sudamericana con il chitarrista uruguaiano Henry Rivas che ne ha apprezzato le doti ritmico-melodiche. Ha collaborato in qualità di solista con l’orchestra Filarmonia Veneta sotto la direzione del M° Evelino Pidò e con l’orchestra barocca Ensemble studium musicae. Nell’agosto 2002 ha inciso un CD che raccoglie i lavori dal vivo e in studio degli ultimi 5 anni. Nel 2003, insieme al violinista Roberto Nicosia, ha inciso un CD per chitarra e violino intitolato “Da Giuliani a Piazzola”; nel 2005, insieme alla pianista Eleonora Trobia ha inciso un CD intitolato “Nuance”; nel 2005 ha creato un quintetto denominato “Suoni e rumori del Mediterraneo” la cui attenzione è rivolta alla musica dei paesi del sud del mondo; nel 2008 ha conseguito la Laurea di II Livello (indirizzo didattico) all’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania, discutendo la tesi: “L’improvvisare e comporre nella Scuola Media a indirizzo musicale”. Attualmente svolge attività concertistica da solista ed in varie formazioni classiche o contemporanee e dirige inoltre l’Accademia “Amor Vitae”, centro di propulsione, diffusione e interazione fra le arti in Italia.

Antonella Rapisarda, nata a Belpasso, ha cominciato lo studio del pianoforte e, dopo aver sostenuto gli esami di quinto anno, al Liceo Musicale V. Bellini di Catania, ha proseguito gli studi musicali dedicandosi al canto. Diplomatasi in Canto Lirico al Conservatorio Cilea di Vibo Valentia sotto la guida del soprano Elda Licciardello Tosto, ha perfezionato gli studi a Palermo col tenore Antonio Marcenò, a Genova col direttore d’orchestra Tristano Illersberg e a Vienna col soprano Tamar Rachum. Ha debuttato a Riva del Garda nel festival Musica Riva in “Nozze di Figaro” nel ruolo di Barbarina e in “Don Giovanni” di Mozart nel ruolo di Zerlina. Ha svolto attività concertistica in Italia nel repertorio operistico alternando l’attività di cantante lirica con quella di attrice; ha collaborato alla messa in scena di diversi spettacoli musicali e di prosa con le compagnie teatrali Arte Nuova, La Fenice e Artefusa.

L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento posti, manifestazione nel rispetto delle vigenti normative anti Covid. L’iniziativa è in collaborazione con il Centro culturale e musicale Antonio Lauro e con le associazioni “Terre forti” e “Darshan”. Info: 3385047480 – 3333337848), Facebook (Sala Magma).

Terzo dei “Concerti di Primavera” del Centro Magma a Santa Maria di Licodia il 7 maggio con Salvatore Daniele Pidone e Giuseppe M. Finocchiaro (concerto per chitarra e flauto).

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*