Il 27, 28 e 29 maggio a “L’Istrione” di Catania la commedia “I Ciarlatani in Ispagna” di Eugène Scribe, regia di Valerio Santi

Una scena dello spettacolo -Ph. Vito Reina

Il Teatro L’Istrione di Catania, in via Federico De Roberto 11, mette in scena stasera 27 maggio, alle ore 21, con repliche domani 28 (ore 21) e domenica 29 (ore 18.00), la commedia divertente in due atti “I Ciarlatani in Ispagna” di Eugène Scribe, diretta da Valerio Santi, con Valerio Santi, Concetto Venti, Franco Colaiemma, Giorgio Cantone, Marina Puglisi e Luciano Fioretto.

Eugène Scribe fu uno dei più prolifici drammaturghi francesi, lasciando ai posteri una composizione di più di cinquecento testi teatrali fra commedie, vaudevilles, drammi e libretti d’opera; uno tra questi è I ciarlatani in Ispagna, scritto nel 1825 in collaborazione con Alexandre Friedelle. Scribe, come gran parte degli autori dell’epoca, si divertiva a smascherare e ridicolizzare la classe sociale aristocratica – e quindi anche politica – del suo tempo, portando sulla scena i vizi, gli intrighi, i complotti e i tranelli che la società altolocata ha sempre celato dietro la maschera del perbenismo (dinamica ancor’oggi palpabile) lasciando trionfare – come in questo caso – l’onestà sull’ipocrisia e la giustizia del popolo sul potere. A differenza di altre sue opere, in questa pièce vi è un forte rimando alla Commedia dell’Arte, sia per i caratteri dei personaggi i quali sembrano l’evoluzione degli ascendenti Arlecchino, Pulcinella, Pantalone, Flaminia, e Pierrot nel caso di Pedrillo (basti pensare al nome originale con cui nacque la maschera: Pedrolino), sia per la struttura drammaturgica.

Valerio Santi

“Nell’atto unico originale infatti, vi erano diversi momenti comici – spiega il regista Valerio Santi che si prestavano ad un’evoluzione certamente a soggetto da parte degli attori; l’ho così rimaneggiato sviluppando dove necessario il gioco comico, restituendo alla platea una godibile e funzionale versione in due atti. Avendo dunque scritto – l’autore – un’opera che sta praticamente in mezzo fra il teatro del XVI secolo e quello affermatosi dopo la riforma goldoniana, ho trovato più consono creare una messinscena quasi grottesca in cui vi fosse una studiata e bilanciata combinazione tra i due stili, evidenziando così il passaggio dal teatro delle Maschere a quello di Carattere, dando un maggior tocco di realismo proprio come fece Scarpetta nel suo teatro”.

Scheda

I ciarlatani in Ispagna

di Eugène Scribe

Regia, scenografia e costumi: Valerio Santi

Con Valerio Santi, Concetto Venti, Franco Colaiemma, Giorgio Cantone, Marina Puglisi e Luciano Fioretto.

Direzione Tecnica: Aldo Ciulla

Light design: Sègoléne Le Contellec

Fonica: Dario Lanza

Foto: Vito Reina

Produzione Teatro l’Istrione – Stagione di prosa 2022 – 27, 28, 29 Maggio 2022

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