Microcredito sociale della Caritas contro il caro bollette

Una mano nella tempesta della crisi per risollevarsi e riprendere il proprio cammino in autonomia. Opera in questi termini il servizio Microcredito della Caritas Diocesana di Catania che ha permesso a una persona sola e in grave difficoltà economica di ottenere un microcredito sociale per il pagamento di diverse bollette arretrate e per trovare quella serenità necessaria a riprendere la ricerca di un lavoro stabile. Il contributo, tramite la mediazione dei volontari ed ex bancari della Caritas, è stato erogato dal Credito Etneo, istituto bancario con cui l’organismo diocesano collabora ormai da diversi anni.   

«Il mondo bancario – spiega Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas e referente del servizio microcredito – sta ulteriormente restringendo le maglie per l’accesso al credito. La preziosa collaborazione col Credito Etneo ci permette di avere un supporto fondamentale per cercare, almeno in parte, di superare queste evidenti criticità. Lo consideriamo un impegno che come Caritas ci dobbiamo porre in maniera prioritaria perché abbandonare queste persone al loro destino significherebbe lasciarle in mano all’usura e quindi in una trappola che rischia di essere senza uscita».

La persistente crescita dei costi delle utenze continua a incidere in maniera decisiva sulla quotidianità delle famiglie italiane, moltiplicando le richieste di supporto che giungono all’Help Center della Stazione Centrale dove giornalmente si distribuiscono circa 700 interventi alimentari e si compiono azioni di sostegno sulle utenze e sulla casa. In questo periodo di grande criticità, la Caritas Diocesana di Catania continua a operare con modalità innovative per accompagnare la persona in difficoltà in un cammino che possa consentirgli di riprendere in mano la propria esistenza. A questi principi si ispira il servizio Microcredito della Caritas Diocesana di Catania che consente a famiglie e persone in momentanea difficoltà economica di poter accedere a prestiti bancari agevolati tramite istituti di credito convenzionati con la Caritas Diocesana, al fine di alleviare e prevenire situazioni di potenziale esclusione sociale. Il servizio Microcredito della Caritas Diocesana, tra il 2011 e il 2021, ha visto 180 pratiche accolte per un’erogazione complessiva pari a 804.700 euro.

Un ragionamento che trova un riferimento concreto proprio nelle parole della persona che ha usufruito del microcredito sociale: «Adesso voglio trovare un lavoro stabile – ribadisce il beneficiario –, mi serviva solo un poco di serenità che è arrivata grazie a questo contributo. Per me è stato un periodo molto difficile, ho rischiato di crollare definitivamente dopo la scomparsa di una persona di famiglia che poi è stato l’innesco di tutto. Ho avuto forza, coraggio e fede nel farmi aiutare da Cristo e quindi di rivolgermi alla Caritas. A coloro che si trovano nella mia stessa condizione dico di non piegarsi alle finte opportunità concesse da persone di malaffare, ma di venire in Caritas dove faranno di tutto per potervi aiutare».

Un’azione resa possibile grazie all’intesa ormai consolidata col Credito Etneo. Antonio Massimo Sena, direttore generale dell’Istituto bancario, sottolinea il significato di un piccolo contributo erogato a una persona che «sta attraversando con grande dignità un momento di particolare difficoltà» e che «grazie alla collaborazione che da qualche anno ci lega alla Caritas vogliamo dare un segnale e fare un invito alle Istituzioni presenti in un territorio che è caratterizzato da ricchezza estrema e, allo stesso tempo, da ampie sacche di povertà e di emarginazione economica, sociale e culturale».

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