L’omaggio di Nicola Costa a Pier Paolo Pasolini, il 7 agosto al Castello Ursino di Catania “Solo l’amore conta”, per “Catania Summer Fest 2022”

Locandina Solo l'amore conta di Nicola Costa

Questo è il tempo in cui in tanti parlano di Pasolini. È del resto più che mai prevedibile nell’anno in cui si celebra il centenario di nascita di un’artista del suo calibro. Ma è anche l’ennesima conferma di uno stereotipo tipicamente italiano, uno dei tanti: quello di parlare di qualcuno o di qualcosa in occasione di una ricorrenza o di una commemorazione, salvo poi ignorare quel qualcuno o quel qualcosa per il resto dell’anno o della vita.
Nicola Costa, attore-regista e drammaturgo molto noto ed apprezzato al pubblico siciliano, le ricorrenze e le commemorazioni invece non le ama affatto. E non ama neanche gli stereotipi, la retorica, la demagogia. L’unica ragione che da sempre lo spinge ad usare le parole è quella del “fare”. Fare TEATRO, soprattutto. Il suo teatro. Sempre all’insegna della passione, del senso del vero, dell’immedesimazione, della denuncia sociale, dell’emozione, della qualità tecnica e contenutistica.

La compagnia

E, ancora una volta, forte dei tanti anni di carriera e di una competenza che si accompagna da sempre con una sensibilità autentica e profonda che pubblico e critica gli riconoscono all’unisono, il poliedrico artista catanese si prepara a portare in scena, all’interno dello splendida corte dello storico Castello Ursino di Catania il suo “Solo l’amore conta”, ovvero il suo tributo ad uno dei più grandi artisti del secolo scorso. Il 2022 è infatti l’anno del centenario di nascita di PPP ma sul palco, come ribadisce a chiare lettere lo stesso Costa, “non si commemorerà la memoria di nessuno. Pasolini non ne ha bisogno, semmai avrebbe bisogno di essere riletto (o semplicemente letto per la prima volta), studiato, rivissuto. Io ed i miei colleghi sulla scena – continua il regista- ci limiteremo semplicemente a fare teatro, esattamente come accade tutte le volte che siamo chiamati a farlo. Con impegno, devozione, con il massimo rispetto per quest’arte antica che è anche il nostro unico lavoro. Rispetto per la parola scritta e recitata che, meglio di tante altre usate a vanvera in riti di circostanza, testimonia l’unico rito veramente caro a Pasolini. Quello teatrale”.
Lo spettacolo, più volte rappresentato e sempre accompagnato da grandi consensi di pubblico e critica, racconta i sentimenti ed i pensieri più profondi di un profeta letterario che, attraverso uno studio lungo ed accurato, l’analisi dei suoi film, l’ascolto attento delle interviste e delle testimonianze rilasciate da chi lo ha conosciuto da vicino, emergono in modo nitido tale da poter garantire, a quasi cinquant’anni dalla sua terribile esecuzione avvenuta nell’idroscalo di Ostia nel novembre del ’75, un profilo non soltanto intellettualmente e poeticamente pertinente, ma anche di attualissima contestazione che la sua forte personalità inevitabilmente ha creato. La sera, sul palco, dunque si parlerà d’amore.
A raccontare Pasolini in scena ci sarà anche Alice Ferlito – che con lo stesso Costa ed Elisa Franco è reduce dal successo de “A cena con Pablo”, il tributo a Neruda andato in scena pochi giorni fa al teatro Musco di Catania – con l’accompagnamento di Pier Paolo Marchica alla chitarra.
L’appuntamento è fissato per domenica 7 agosto alle 20:45. Lo spettacolo, fa parte della rassegna di Catania Summer Fest 2022. L’ingresso è gratuito ma è fortemente consigliata la prenotazione chiamando o inviando un messaggio whatsapp al numero 392.3522578.

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