Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” 2022 a Catania, migliore spettacolo “M. Il figlio del secolo”, con la regia di Massimo Popolizio

Massimo Popolizio premiato da Rita Gari Cinquegrana Presidente del Teatro Stabile di Catania

Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” 2022: vince il Premio Migliore Spettacolo M. Il figlio del secolo con la regia di Massimo Popolizio; Migliore regia quella firmata da Valerio Binasco per lo spettacolo “Le sedie”, Migliore attore protagonista, Lino Musella per Tavola Tavola, Chiodo Chiodo, migliore attrice protagonista Sonia Bergamasco per Chi ha paura di Virginia Woolf, Arianna Scommegna e Jurij Ferrini sono stati premiati per le categorie Migliore attrice e Migliore attore non protagonista entrambi per lo spettacolo Ifigenia/Oreste. Miglior monologo, La vita davanti a sé di  Silvio Orlando che vince le Maschere per la prima volta, mentre migliore emergente 2022 è risultata Valentina Carli per lo spettacolo La classe. Migliore scenografo Nicolas Bovey per Le sedie, migliori musiche quelle di Germano Mazzocchetti realizzate per lo spettacolo La concessione del telefono”, Vittorio Franceschi vince per la sezione Novità italiana con Il domatore, Luigi Biondi vince il Premio Miglior disegno luci realizzato nello spettacolo M. Il figlio del secolo.  Per la prima volta vincono, per la sezione Costumi, 7 giovanissimi Allievi dell’Accademia Costumi e Moda di Roma, i più giovani vincitori della storia del Premio.  I loro nomi: Matilde Annis, Carlotta Bufalini, Flavia Garbini, Ludovica Ottaviani, Valentina Poli, Stefano Ritrovato, Nora Sala.

Ideato da Luca De Fusco e da Maurizio Giammusso il Premio quest’anno si è svolto, per la prima volta al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, organizzato dal Teatro Stabile di Catania e sarà trasmesso in differita su Raiuno il 10 settembre dopo mezzanotte (causa elezioni), visibile su RaiPlay appena dopo la messa in onda.

Nicola Piovani tra Gianni Letta e Tullio Solenghi

La serata, svoltasi in un Teatro Massimo Vincenzo Bellini gremito, ha avuto due momenti particolarmente emozionanti. In apertura un omaggio a Franco Battiato, regalato da Fabio Cinti, considerato l’erede del grande artista scomparso circa un anno fa, che ha interpretato magistralmente uno dei brani più famosi di Battiato “E ti vengo a cercare” accompagnato al pianoforte da Angelo Privitera, collaboratore e amico fraterno per ben 36 anni del musicista catanese. Un altro momento emozionante è stato regalato da Nicola Piovani, pianista, compositore e direttore d’orchestra che dopo aver ricevuto il Premio del Presidente, dato direttamente dal Presidente della Giuria Gianni Letta, ha suonato al pianoforte “Il tango della cimice” un brano scritto da lui per il teatro. Per lui standing ovation.

Il Premio Graziella Lonardo Buontempo con il quale viene ricordata ogni anno la mecenate napoletana, celebre collezionista e amante dell’arte contemporanea è andato quest’anno a Filippo Fonsatti, direttore del Teatro Stabile di Torino per il grande lavoro di internazionalizzazione svolto a Torino anche avvalendosi dell’esperienza fatta presiedendo la Federazione dello spettacolo dal vivo AGIS e la Fondazione Platea (organismo di rappresentanza dei 24 Teatri Nazionali e Teatri di Rilevante Interesse Culturale). A scaldare la serata, come da tradizione condotta con ironia ed eleganza da Tullio Solenghi, è stato un intervento di Nino Frassica.

Ad accompagnare Tullio Solenghi nella premiazione  due vallette vestite da Francesca Paternò/la via della seta, trucco e parrucco Accademia Menea Ente di Formazione Professionale e Silvio Monastra Hairdresser.

I particolarissimi Premi, in corten acciaio inox e pietra dell’Etna, sono stati realizzati da Paolo Gambardella, artigiano inventore napoletano.

LE TERNE 2022

SPETTACOLO DI PROSA

The Spank, regia Filippo Dini

Le sedie, regia Valerio Binasco

M. Il figlio del secolo, regia Massimo Popolizio

REGIA

Filippo Dini, The Spank

Valerio Binasco, Le sedie

Elio De Capitani, Moby Dick alla prova

ATTORE PROTAGONISTA

Lino Musella, Tavola tavola, chiodo chiodo…

Sandro Lombardi, Antichi maestri

Filippo Dini, The Spank

ATTRICE PROTAGONISTA

Sonia Bergamasco, Chi ha paura di Virginia Woolf?

Elena Sofia Ricci, La dolce ala della giovinezza

Teresa Saponangelo, Tartufo

ATTORE NON PROTAGONISTA

Paolo Serra, Enrico IV

Giacinto Palmarini, La locandiera

Jurij Ferrini, Ifigenia/Oreste

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Orietta Notari, Il misantropo

Arianna Scommegna, Ifigenia/Oreste

Angelica Ippolito, Sik-Sik, l’artefice magico

MONOLOGO

Mascia Musy, Preghiera per Chernobyl

Silvio Orlando, La vita davanti a sé

Viola Graziosi, Clitemnestra

EMERGENTE

Valentina Carli, La classe

Giordana Faggiano, Ifigenia/Oreste

Ludovico Fededegni, Chi ha paura di Virginia Woolf?

SCENOGRAFO

Nicolas Bovey, Le sedie

Maria Spazzi, Ghiaccio

Livia Gionfrida, Pinocchio

COSTUMISTA

Gianluca Sbicca, M. Il figlio del secolo

Allievi Accademia Costume e Moda Roma, Il berretto a sonagli

Antonio Marras, Edipo re. Una favola nera

MUSICHE

Paolo Fresu, Tango Macondo

Germano Mazzocchetti, La concessione del telefono

Franco Visioli, Chi ha paura di Virginia Woolf?

NOVITÀ ITALIANA

Emanuele Salce, Diario di un inadeguato Ovvero Mumble Mumble atto II

Vittorio Franceschi, Il domatore

Livia Gonfrida, Inedito Scaldati

DISEGNO LUCI

Pietro Sperduti, La dolce ala della giovinezza

Luigi Biondi, M. Il figlio del secolo

Nicolas Bovey, Ifigenia e Oreste

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