Concluso l’incontro internazionale sui Dottorati Industriali, organizzato dall’Università di Catania con l’Università di Mons (Belgio)

Rappresentanti dei partner del progetto per il Work Package 5 “Training, Research & Development for Industry-oriented problems

Dal 5 al 7 ottobre si sono tenuti degli incontri volti a rafforzare il confronto e la cooperazione tra l’Università e l’Industria nella didattica e nella ricerca, che hanno coinvolto circa 50 partecipanti in provenienza dai sette paesi europei dell’Alleanza universitaria europea EUNICE European University for Customised Education
Il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo ha aperto l’evento, accogliendo gli ospiti con un particolare riguardo agli studenti di dottorati industriali, che ha tenuto a conoscere uno ad uno e ad incoraggiarli a proseguire nel proprio percorso accademico.

Un momento dell’intervento del rettore Francesco Priolo

“Discutere sui dottorati industriali è molto importante, soprattutto se si lavora congiuntamente con le aziende e con le industrie – ha spiegato il rettore Francesco Priolo. Ritengo che queste occasioni rappresentino un momento di crescita culturale, formativo e professionale di fondamentale importanza. Un dottorato industriale offre maggiori opportunità, perché è un titolo utile ad avviare una carriera accademica, ma allo stesso tempo è un titolo spendibile al di fuori, che facilita l’accesso al mondo del lavoro. Le aziende e le industrie non sono solo in cerca di un titolo, ma di competenze trasversali che si ottengono dal confronto con altri ricercatori e con le aziende e le industrie di altri paesi. Per tale ragione questo evento rappresenta un’occasione di crescita unica”.
A seguire gli interventi dei delegati ai Dottorati di ricerca e Master Claudio Bucolo, alla Ricerca Salvo Baglio, alla Terza Missione Antonio Terrasi e Filippo Caraci e all’Internazionalizzazione Lucia Zappalà, i quali hanno sottolineato le opportunità che scaturiscono da un lavoro congiunto con le industrie, ossia una eccellente didattica e collaborazioni fruttuose nella ricerca, in rete con aziende e industrie si raggiungono applicazioni pratiche capaci di fornire soluzioni alle nuove sfide socioeconomiche, a livello locale e globale.
Il primo workshop “Industry-driven Education”, articolato su due giornate di lavoro, ha permesso l’incontro tra i membri dello staff EUNICE impegnati sul Work Package 5Training, Research & Development for Industry-oriented problems”, gli esperti e i rappresentati di programmi di dottorati industriali, i rappresentanti di aziende e industrie, gli studenti di dottorato e i ricercatori.
Durante la prima giornata di lavori, il personale amministrativo e i coordinatori di dottorati industriali si sono seduti allo stesso tavolo con gli studenti di dottorato, raggiungendo gli obiettivi preposti ovvero la costruzione di una solida rete basata su competenza e scambio di esperienze nelle opportunità di dottorato industriale offerte dal consorzio, l’individuazione dei topic di ricerca più spendibili nel mercato del lavoro per gli studenti di Dottorati e Master industriali, e la pianificazione di un servizio di consulenza per gli studenti che vogliano approcciarsi agli industry-driven Ph.D.
Di grande impatto emotivo l’intervento di Paweł Śniatała Vice-Rettore di Poznań University of Technology che, rivolgendosi direttamente agli studenti di dottorato, ha detto: “Decidendo di partecipare a un dottorato avete rinunciato a qualcosa, state facendo grandi sacrifici, senza poter sperimentare subito i benefici derivanti dalla vostra scelta. Tuttavia, in base alla mia personale esperienza, sono certo che, oltre alle vostre capacità e competenze, avere un dottorato sul vostro biglietto da visita vi tornerà utile e vi aiuterà molto nella vostra vita. Questo incontro a Catania vi offre l’opportunità di conoscere dottorandi da altri paesi europei, con cui avviare un lavoro di rete che vi aiuterà molto in futuro. Vorrei dare il mio incoraggiamento a tutti gli studenti che vogliono intraprendere un dottorato, soprattutto se in ambito industriale!”.

La vincitrice Katherine Gouveia

Durante il secondo giorno di lavori sono state direttamente interpellate le aziende partner dell’Alleanza, che partecipano ad attività quali l’EIIP – EUNICE International Internship Portal. Nella sessione del mattino sono intervenuti Marek Landowski di Intel Polska (Polonia), Adam Rosocki di Freudenberg Sealing (Germania), Ramón Merino per Inhibitec (Spagna), Alessandro Brunetti di IQrypto (Belgio), Pietro Amico di Fidia Farmaceutics (Italia), David Fillon di Toyota (Francia), Donald Mouafo di Besttic (Francia), e Tauno Kekäle del Technology Centre Merinova (Finlandia).
Nella sessione pomeridiana, tredici studenti di dottorato si sono confrontati nella competizione “2-min Elevator Pitch”, presentando i propri progetti di ricerca in ambito industriale alle industrie e aziende partecipanti. La vincitrice è stata Katherine Gouveia, studentessa del dottorato industriale in Scienze Chimiche dell’Université de Mons, con il lavoro intitolato “Synthesis and foaming of novel NIPUs by continuous reactive extrusion”.
Il secondo workshop “Knowledge Triangle”, co-organizzato da UNICT e UMONS, prevedeva tre sessioni parallele, due a cui hanno partecipato i ricercatori specializzati sui campi di ricerca Materials Science and Energy con l’obiettivo di individuare progetti comuni da finanziare, e una specifica per il personale EUNICE con l’obiettivo di individuare tool utili a facilitare la mobilità per tirocini ampliando il portfolio di aziende già presente sull’EIIP, avviando i lavori per call congiunte per borse di studio per dottorandi e ricercatori.
 
Maggiori informazioni su EUNICE
EUNICE European University for Customised Education è alimentata dall’apporto intellettuale e infrastrutturale di sette università: Poznań University of Technology (Polonia, coordinatore del progetto), Brandenburg University of Technology (Germania), Universidad de Cantabria (Spagna), Université de Mons (Belgio), Università di Catania (Italia), Université Polytechnique Hauts-de-France (Francia), e University of Vaasa (Finlandia). Di recente è stato firmato l’accordo di espansione a tre nuovi partner: l’Università del Peloponneso (Grecia), l’Istituto Politecnico di Visseu (Portogallo) e l’Università di Karlstad (Svezia).
L’Alleanza, selezionata nell’ambito della call 2020 del programma Erasmus+, per la specifica azione European University Initiative (EUI), si pone l’obiettivo di un cambiamento di paradigma dall’istruzione tradizionale a quella personalizzata, flessibile, aperta, multiculturale, multicentrica, innovativa e coinvolgente, capace di soddisfare le esigenze degli individui, della società, del mercato del lavoro, del settore industriale e commerciale. Tutto ciò è reso possibile dalla costituzione di una solida rete che comprende istituzioni educative, oltre 200 partner industriali e commerciali, nonché altri attori sociali, culturali, artistici e sportivi.

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