Pugilato e sport da combattimento, il trend del 2023

Combattimento

La boxe moderna esiste da oltre 100 anni e ha alle spalle una storia ricca di avvenimenti. Questo sport ha visto la nascita di molti grandi atleti come Muhammad Ali, Mike Tyson, Sugar Ray Leonard e molti altri nelle scommesse sportive. Diversi di questi come ad esempio Tyson non erano solo grandi atleti ma vere e proprie personalità dello star system, finendo per apparire in canzoni, film e libri.

Non ci sorprende che la boxe sia oggi uno degli sport da combattimento più popolari al mondo ed uno degli sport su cui girano maggiormente. Tra gli sport da combattimento, in termini finanziari, è senza dubbio quello che retribuisce meglio i suoi atleti. A prova di ciò vi portiamo l’esempio di Floyd Mayweather Jr. uno dei più grandi pugili moderni.

Con un record di 50 vittorie, 0 pareggi e 0 sconfitte si è guadagnato l’entrata nell’olimpo dei GOAT sigla anglosassone che sta per Greatest Of All Time. Floyd nella carriera è arrivato a guadagnare un totale di 1.1 miliardi di dollari americani.

La popolarità della boxe non si limita solo ai confini della nazione a stelle e strisce ma è vero anche nel Bel Paese.Luogo che ha dato i natali a grandi della boxe come Primo Carnera, Nino Benvenuti e Rocky Marciano. Eppure un nuovo contendente sta crescendo nell’ombra silenziosamente ma inesorabilmente. Stiamo parlando dell’MMA sigla che sta per Mixed Martial Arts ovvero arti marziali miste è uno sport di nuova generazione ma con radici antichissime. Si tratta infatti dell’erede della Pancrazio greca, uno sport introdotto alle olimpiadi nel 648 a.C.

La versione originale era un ibrido tra il pugilato e la lotta.  Le regole estremamente flessibili però permettevano nella pratica qualsiasi tecnica venisse in mente agli atleti. Comprese quelle più efferate, tanto che lo scontro era al limite fra disciplina sportiva e combattimento militare. Il pancrazio si diffuse anche nell’antica società romana dove, come gli atleti greci, spesso combattevano nelle arene.

Questo spirito è rimasto anche nella MMA moderna dove gli atleti si preparano su una vasta gamma di arti marziali diverse come il Jiu Jitsu, il Muay Thai, il Wrestling e tanti altri ancora.

In Italia il fenomeno continua ad espandersi grazie a star come Marvin Vettori, soprannominato “The Italian Dream”. Il giovane atleta nato a Mezzocorona in provincia di Trento, classe 1993, alto 1,83 m combatte nella categoria dei pesi Welter. Membro della federazione UFC (Ultimate Fighting Championship) dal 2016 il giovane Vettori si è subito aperto strada tra i più grandi atleti del mondo con un notevolissimo record di 18 vittorie e 6 sconfitte.

A causa del suo carattere irriverente, del suo stile di combattimento molto brutale e della straordinaria resistenza ai colpi, i fan lo hanno soprannominato “The Orc”, provocando la nascita di numerosi meme e barzellette per il web.

Insomma il primato del pugilato nel cuore degli italiani rimane solido per ora. Però il futuro rimane incerto. Sicuramente il mondo dello sport come la società in generale continua a cambiare e nessun re regna per sempre.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*