“Bianca e Fernando”: l’opera giovanile che rivela il Bellini dei capolavori

Vincenzo Bellini

Dopo aver riscoperto la tragedia Norma o l’infanticidio di Alexandre Soumet da cui Felice Romani ha tratto il libretto per la Norma di Bellini ed aver avviato con grande successo le selezioni per il Concorso Internazionale per Voci Liriche “Vincenzo Bellini” (che si svolge ad anni alterni tra Catania e Parigi), il Bellini Festival, la prestigiosa manifestazione dedicata a Vincenzo Bellini che dal 2009 si svolge ogni anno a Catania, prosegue domani 29 Ottobre a Catania con la riscoperta di un’opera giovanile di Vincenzo Bellini, Bianca e Fernando, composta su libretto di Domenico Gilardoni.

Composta tra il 1825 e il 1826 dopo Adelson e Salvini, prima opera belliniana, Bianca e Fernando contiene certamente già in germe molte caratteristiche di quella che poi sarà la classica vena lirica belliniana, rivelando nelle sue arie quella personalità musicale sicuramente fuori dal comune nel melodramma italiano che tutti riconosceranno in Bellini nelle sue opere successive. Nonostante Bianca e Fernando sia un’opera alquanto acerba, rappresentata per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 30 Maggio 1826 con il titolo cambiato in Bianca e Gernando, in omaggio al Principe Ferdinando di Borbone, presenta però numerosi spunti musicali e temi che lo stesso compositore riutilizzerà per tutta la vita in altre opere come Zaira, nonché in quelle della piena maturità Norma, Beatrice di Tenda e I puritani. Opera dunque tutt’altro che trascurabile nell’universo belliniano, dall’intreccio narrativo complesso, la mano di Bellini emerge infatti soprattutto negli episodi cantabili, come nella romanza di Bianca “Sorgi, o padre”, tipico esempio della melodia belliniana.

Saranno quindi i cantanti selezionali in occasione del Concorso Internazionale per Voci Liriche “Vincenzo Bellini” ad essere protagonisti della riscoperta di questa seconda opera di Bellini, che si svolgerà domani 29 Ottobre alle 20:30 a Palazzo Biscari a Catania con la partecipazione di cantanti già affermati in primis come il soprano sud coreano Minji Kim e il tenore Giovanni Di Mare.

Nata a Seoul, in Corea del Sud, nel 1990, dove si è laureata nel 2014 in canto lirico all’Ehwa Womans University, Minji Kim ha conseguito il diploma accademico di nel 2017 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, continuando poi la sua formazione musicale al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano, debuttando in diversi progetti di musica contemporanea come in Offrandes di Varèse a Como nel 2015, nell’opera Alfred di Donatoni a Milano nel 2016, nel Concerto per la notte di Natale dell’anno 1956 di Luigi Dallapiccola. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, svolge un’intensa attività tra la Corea del Sud e l’Italia e l’Europa.

Giovanni Di Mare è ad oggi uno dei cantanti nati in Sicilia di maggior successo di questi ultimi anni, con un repertorio che spazia dal 1700 al secolo scorso, attivo in Italia e all’estero e che proprio in Sicilia si è distinto in alcune dirette televisive e cinematografiche firmate da Enrico Castiglione come Madama Butterfly del 2016 e La Boheme del 2017 trasmesse in diretta dal Teatro Antico di Taormina. Dopo essersi diplomato a Catania presso il Conservatorio Vincenzo Bellini, si è perfezionato con cantanti quali Katia Ricciarelli, Enzo Dara, Bruna Baglioni, Wilma Vernocchi, Gabriella Ravazzi, Simone Alaimo, Salvatore Fisichella, Pietro Ballo, Marcello Giordani, Vincenzo La Scola, Vittorio Terranova, Mauro Augustini, lavorando poi con celebri direttori d’orchestra e registi come Davide Livermore, Enrico Castiglione, Cem Mansur, Miron Mikailidis, Francesco Pasqualetti, Li Xincao accanto a colleghi come Giovanna Casolla, Piero Giuliacci, Chiara Taigi, Simone Alaimo, Armando Ariostini, Alberto Gazale, Norma Fantini.

Il Bellini Festival con Bianca e Fernando e La Sonnambula si avvia dunque al rush della programmazione finale, dopo aver avviato nei giorni scorsi con grande successo le selezioni del Concorso Internazionale per Voci Liriche “Vincenzo Bellini” in svariati concerti, per poi concludersi il prossimo 3 Novembre con la tradizionale “Maratona Belliniana” nel giorno del 221° anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, divisa come ogni anno tra Palazzo Biscari e la Cattedrale di Sant’Agata, il Duomo di Catania, dove alle 20:00 si terrà il tradizionale Concerto offerto gratuitamente dal Festival Belliniano alla città di Catania con il Coro Lirico Katàne istruito da Salvatore Signorello e l’Orchestra del Festival Belliniano diretta da Domenico Famà.

Tutti i biglietti della XIV edizione del Bellini Festival, il cui programma completo dei prossimi appuntamenti è consultabile sul sito ufficiale www.bellini-festival.org, promosso dal portale televisivo musicalia.tv, sono in vendita nelle abituali prevendite su tutto il territorio nazionale attraverso i circuiti www.vivaticket.it, www.ticketone.it e www.diyticket.it, oltreché in tutti i punti vendita, edicole e tabaccherie Sisal e Mooney Pay ed ovviamente on line sul sito festivalbelliniano.org.

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