Scherma – Gran Premio Giovanissimi a Santa Venerina, nella prima prova brilla la Methodos di Sant’Agata Li Battiati

Prima prova regionale del Gran Premio Giovanissimi di scherma al Palasport di Santa Venerina. Protagonisti i piccoli schermidori della Methodos di Sant’Agata Li Battiati, guidati dai maestri Gianni e Carlo Sperlinga. Nella categoria Allieve secondo posto per Lucia Grasso; terza classificata Beatrice Luca, ottava ma prima nella categoria Ragazze, Sofia Musumeci; Vittoria Carbone (nei 16). Tra gli Allievi dignitoso Francesco Mangiameli, che ha chiuso al quinto posto senza dimenticare Antonio Prezzavento classificatosi settimo. Dignitosi anche Christian Ceci e Germano Bonvegna (entrambi Ragazzi), che sono usciti nei 16 perdendo con i due compagni di squadra.

Tra gli Allievi decimo posto per Ivan Bella, anche lui uscito nei 16. Tra le Giovanissime affermazione di Matilde Seminara, che ha mostrato un buon autocontrollo nel rintuzzare le caratteristiche migliori dell’avversaria nella finalissima; sul terzo gradino del podio Livia Isola e Nina Kacar. Sfortunata Arianna Grasso, che ha ceduto alla priorità contro un’atleta di Acireale classificandosi quinta. Un piazzamento, comunque, gratificante per la spadista della Methodos Scherma.

Intanto dall’11 al 13 novembre si accenderanno i riflettori sulla Coppa del Mondo di spada femminile. A Tallinn, in Estonia, la prima gara stagionale che vedrà protagonista la catanese Rossella Fiamingo, cresciuta proprio alla Methodos con il maestro Gianni Sperlinga.

“C’è grande attesa per la prima prova di Coppa del Mondo di Rossella Fiamngo a Tallinn – afferma Gianni Sperlinga -. E’ l’inizio di un anno importante perché è quello della qualificazione alle Olimpiadi di Parigi. Ci sarà il Mondiale a Milano, ma soprattutto Rossella si prepara ai Giochi Olimpici quindi le faccio un grosso in bocca al lupo”. Sulle gare dello scorso weekend a Santa Venerina, il maestro della Methodos dichiara: “Partecipiamo sempre volentieri a questi campionati Under 14. E’ l’occasione giusta dove possiamo vedere all’opera i ragazzi più piccoli, che si impegnano tanto e lavorano tutta la settimana. Possiamo verificare i passi avanti che riescono a fare. I risultati sono arrivati, ma c’è un pizzico di insoddisfazione sulla maturazione soprattutto degli Allievi, che al momento decisivo, quando la gara entra nel vivo, non sempre hanno mostrato il giusto atteggiamento e una corretta attenzione tecnica nei confronti degli avversari. Ci può stare. Sono ancora piccoli e stanno crescendo. I Giovanissimi sono andati bene, ma anche loro devono dimostrare sempre di capire cosa fa l’avversario e applicare almeno qualche contraria perché questo è il segnale della loro crescita”.    

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