Presentata l’iniziativa “Passeggiate della Legalità” a cura dell’Associazione Antimafia e Legalità, in programma il 18 e 28 novembre

Gli intervenuti alla conferenza stampa

Contro le “mafie silenti”, non solo contro la criminalità militarizzata, si batte da sempre l’Associazione “Antimafia e Legalità”, presieduta dall’avv. Enzo Guarnera, concetto ribadito in conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Giunta del Comune, in particolare per presentare l’iniziativa rivolta al territorio, una narcolettica Catania da risvegliare, grazie anche alle “Passeggiate della Legalità”, incontrando nei pomeriggi del 18 e 28 novembre, tanto gli operatori Economici, quanto le scuole come fatto  mesi precedenti.

Ha introdotto l’incontro il giornalista Lucio Di Mauro che ha ricordato la precedente collaborazione con il Commissario Straordinario  della Città Metropolitana, dott. Federico Portoghese, presso la Pinacoteca Sciavarello, collaborazione grazie alla quale sono stati stipulati due protocolli d’intesa con l’associazione Antimafia e Legalità, sulla scorta del protocollo già siglato con il MIUR, seguito dalla concessione dell’uso di alcune sale presso le Ciminiere di Catania e dall’accordo con il Comune di Catania per la sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado.

Il Commissario Straordinario, Portoghese, con due gravosi incarichi (Comune di Catania, dopo le dimissioni del sindaco Pogliese e Città Metropolitana – ex Provincia), è tornato a fare il punto sul controllo della spesa pubblica, solo da poco è stato ricevuto il contributo per le spese di funzionamento ANAC e per la vigilanza sui contratti pubblici, un controllo che segue i parametri dettati dai DLgs n. 165/2001 e Dlgs 190/2012  e che risultano particolarmente tecnici, quasi ostici nella loro verifica, in considerazione della complessiva mappatura del rischio anticorruzione che riguarda tanto i processi di rischio, quanto i processi di spesa oltre i normali controlli standard, un controllo che investe la certificazione dello stato di avanzamento dei lavori pubblici nelle due diverse figure del RUP (responsabile unico del procedimento Dlgs50/2016) e del singolo responsabile del procedimento (L.241/90). Questo controllo di legalità, irrinunciabile, ha annunciato il Commissario Portoghese, dovrà essere avviato anche con un’apposita vigilanza sui fondi del PNRR. Pertanto, tutto quello che agevola la diffusione di una sensibilità e di una cultura della legalità con i ragazzi, anche attraverso un supporto creativo come da convenzione con Cinemaset di Antonio Chiaramonte nelle scuole, è da salutare con soddisfazione.

Un momento della presentazione

Il presidente di Antimafia e Legalità, dall’osservatorio privilegiato della sua assistenza a collaboratori e testimoni di giustizia, l’avv. Enzo Guarnera, nella sua “sveglia” alla città dormiente, ha ribadito che la mafia silente della corruzione e dei colletti bianchi si connota anche per fenomeni finora sconosciuti, diversi dal classico investimento dei proventi illeciti da racket, estorsione, droga, per essere direttamente finanziata anche da chi, insospettabile, decide di investire i propri risparmi a tassi più convenienti da dividere, tra il 20 e il 30% in più, con la mafia, invece che nel più povero investimento bancario. Infatti, si registrano a Catania, episodi in cui alla cosche mafiose la linfa del prestito ad usura viene da una fonte di risparmio familiare impiegata per un arricchimento illecito, un sistema finora tanto collaudato quanto poco indagato.

Le passeggiate di legalità nei pomeriggi del venerdì 18 novembre partendo da Corso delle Province 154, sede dell’associazione antimafia e legalità, presente oggi con gran parte del suo direttivo e poi di lunedì 28 novembre, stavolta partendo da Piazza Iolanda, proveranno a scalfire il muro di silenzio del calo delle denunce registrato da tutte le associazioni antiracket.

“Accipere quam facere praestat iniuriam”, ha esordito con una citazione di Marco Tullio Cicerone, la prof.ssa Cinzia Torrisi, Responsabile Scientifico delle Linee Culturali, Museali e Scolastiche della Città Metropolitana, a sottolineare l’importanza del protocollo d’intesa con le scuole dove svolgere un prezioso lavoro di semina: “È meglio ricevere un torto che farlo” è il mantra da diffondere con il latte e i video di nuova produzione cinematografica che dopo i premi al Festival di Venezia nella sezione impegno sociale 2020 e 2021 per “Io ho Denunciato” e “Lupo Bianco”, concorrono a fornire anche un approccio di formazione a carriere professionali da sceneggiatori, regista, musicista grazie ai laboratori di workesperience attivabili alle Ciminiere“.

Laura Basile, Vicepresidente dell’Associazione “Antimafia e Legalità” ha ribadito l’orgoglio e la speranza che scuole già incontrate come la “Cesare Battisti” e la “Dusmet” con realtà scolastiche dense di stimoli e volontà di riscatto diventino quel bosco fiorito grazie ai semi di coraggio, libertà, consapevolezza impiantati nel percorso di legalità, parola vuota senza giustizia sociale.

Ecco nei dettagli, il percorso della “Passeggiata della Legalità” a Catania:

Venedì 18 novembre: C.so delle Province dal 154, Piazza Europa, C.so Italia

Lunedì 28 novembre: Piazza Galatea, Via Umberto, Via Etnea, Piazza Duomo

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