Policlinico, celebrata la Giornata internazionale della prematurità al “Rodolico” e al “San Marco”

L’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico “G. Rodolico –San Marco” di Catania, guidata dal direttore generale dott. Gaetano Sirna, anche quest’anno ha voluto celebrare la giornata internazionale della Prematurità nei due presidi, il Policlinico “Rodolico” di via Santa Sofia e il San Marco di viale Carlo Azeglio Ciampi a Librino.

Al “San Marco” si è svolto un incontro con i genitori dei bimbi nati prematuri e ricoverati in ospedale, nell’Unità Operativa Complessa di Utin e Neonatologia I diretta dal prof. Raffaele Falsaperla. I locali, per l’occasione, sono stati addobbati con palloncini viola, il colore della manifestazione.

Al “Rodolico” si è svolto un incontro analogo nell’Unità Operativa Complessa di Utin e Neonatologia II diretta dal prof. Vincenzo Di Benedetto. In particolare, i genitori sono stati accolti dalla responsabile dell’UTIN, dott.ssa Pasqua Betta, e dal personale con indosso mascherine viola, nell’ambulatorio dedicato all’allattamento al seno, inaugurato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni del 17 novembre e guidato dalla dott.ssa Maria Carmela Caracciolo.

Nell’ambulatorio dell’edificio 3 del Policlinico, dedicato a tutte le neomamme che desiderano dare al bimbo il proprio latte materno, vengono garantite prestazioni sia nella fase della prenascita, allo scopo di preparare le future madri all’evento, sia nella fase postnatale per dare assistenza nell’allattamento fino al primo anno di vita del bimbo. L’attività, nata in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia guidata da Antonio Cianci, prosegue con grande successo. Il sostegno alle donne è multidisciplinare, con la presenza di tre differenti figure professionali: l’ostetrica, la neonatologa e la psicologa.

Sono state già centinaia le neomamme che hanno voluto usufruire di questo servizio, decretando l’apprezzamento dell’iniziativa. E’ stato possibile anche stilare una breve statistica tra le pazienti. L’85% delle donne che si sono affidate alla struttura, ad esempio, ha potuto sviluppare un maternage adeguato ed un’ottima sintonia con il nascituro. Gli interrogativi sorti sulle responsabilità materne durante la crescita del bambino, hanno trovato risposte appropriate, consentendo alle mamme di fugare dubbi e paure.

Il rischio di depressione, problema affrontato dal 10% delle madri che hanno frequentato l’ambulatorio e con alle spalle trascorsi legati a questo disturbo, è stato affrontato e superato grazie ad un giusto supporto. Infine, il 28% di tutte le donne, ha presentato incertezze in caso di allattamento del neonato prematuro o con ritardi di crescita, e il 37% ha richiesto assicurazioni sui problemi neonatali insorti con l’allattamento: coliche 35%, insufficiente dose di latte 43% ed inconsolabilità nel 22%. Il follow up, con incontri settimanali tra specialisti e pazienti, è durato in media 4 settimane e ha permesso di raggiungere una grande empatia tra il personale e le mamme e grande stima e fiducia nei risultati raggiunti.

L’ambulatorio, lo ricordiamo, è aperto al 2° piano del padiglione 3, in via Santa Sofia 78, tutti i giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00 previa prenotazione.

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