Leonforte Crea, dal 23 novembre rassegna per valorizzare varie forme di arte

Grandi nomi dell’arte, del cinema, della fotografia per la prima edizione di Leonforte Crea, una rassegna pensata come un percorso culturale ad ampio raggio che porterà nel cuore della Sicilia artisti, registi, fotografi, intellettuali pronti a raccontarsi davanti a studenti e non, protagonisti di talk show, incontri di approfondimento e di intrattenimento, workshop e mostre.

L’idea di questa piccola e preziosa rassegna è di Alberto Maria, giovane regista leonfortese, realizzata con la collaborazione fattiva di Alessandro Aiello. È stato sviluppato un calendario articolato in più mesi, dal 23 novembre 2022 al 22 marzo 2023, giorno in cui è stata istituita la Giornata in memoria di Giovanna Maria, impegnata e appassionata operatrice culturale e sociale, molto nota nel piccolo centro in provincia di Enna. Nel corso della giornata conclusiva interverrà anche la Federazione Cuochi di Enna per la preparazione di un pranzo collettivo che coinvolgerà tutti gli artisti.

La manifestazione aprirà i battenti il 23 novembre al Liceo Scientifico Enrico Medi di Leonforte (En). Alle ore 9.30 in programma l’incontro sul tema “Riscoprire il mondo attraverso i suoni e l’ascolto: un messaggio ecologico”, seminario con Alessandro Aiello della Scuola FuoriNorma.

Nel corso della stessa giornata, alle 18.30 al Circolo degli Operai, ci sarà l’approfondimento su “Come parlare di pace e guerra in tempi di crisi”. In programma la proiezione del documentario “La guerra è tutta strana” e l’incontro con gli autori Sebastiano Pennisi e Angelo Barberi.

Nel corso dei cinque mesi di evento si susseguiranno incontri, seminari e mostre tra cui la Mostra fotografica di Daniele Vita sulla Settimana Santa e la presentazione del libro “La settimana santa in Sicilia. Crediamo ai tuoi occhi” (Fiaf 2019); l’incontro con il cardiologo e musicista Luigi Scarnato e con l’artista Davide Pax. A gennaio spazio alle marionette tra miti e leggende con lo spettacolo di Ezio Scandurra. Ci sarà inoltre la Mostra di pittura a cura di Davide Gianmaria Aricò, e a febbraio la Mostra fotografica “Never Stop” a cura di Carmelo Stompo.

Focus speciale su due incontri in particolare: con l’artista e maestro Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara D’Arte, e con Andrea Bartoli e Florinda Saieva, creatori di Farm Cultural Park a Favara. Tra gli ospiti anche lo scrittore e poeta Miguel Angel Cuevas e il regista Gianluca Sodaro, Sebastiano Pennisi, Angelo Barberi, Fabrizio La Monica, Davide Campisi, Francesco Di Martino, Claudio Benintende, Federico Formica, Pippo Raniolo, Giancarlo Santi e Carmelo Vanadia.

Il progetto ha il sostegno del Comune di Leonforte ed è stato realizzato in

collaborazione con l’Università Popolare di Leonforte e la Scuola FuoriNorma di Catania. “Leonforte Crea -sottolinea Alberto Maria- vuole aggregare artisti, linguaggi e movimenti culturali tra i più̀ disparati in una kermesse che sappia integrare più̀ culture dell’arte in un bacino isolano ricco di luce e di vulcanica creatività̀. Prevediamo due eventi al mese e abbiamo messo a punto un programma dettagliato che si snoderà nelle scuole, nel centro storico e negli spazi meno valorizzati del paese, favorendo così un processo di riqualificazione urbana. Durante l’anno verranno proposti vari appuntamenti culturali. Si tratta di un modo per sottolineare l’importanza dell’incontro e del confronto culturale, che sarà declinato nelle tante iniziative con diverse modalità: visite guidate, incontri d’autore, teatro, musica, mostre d’arte, esposizioni fotografiche, proiezioni audiovisive e attività didattiche. Nella cerimonia finale verrà proposto uno spettacolo conclusivo, un connubio tra varie arti, con musica, performance teatrali, poesia e proiezioni video”.

Le scuole avranno un ruolo fondamentale nel progetto. Gli istituti scolastici potranno infatti programmare le attività che riterranno più opportune in ordine al tema dell’anno. Per il 2023 il tema sarà “La Memoria e il Mito”, valori sociali, identitari e culturali da cui si sviluppano la consapevolezza, la promozione dei valori umani e sociali, il senso di appartenenza territoriale.

Il prodotto delle attività scolastiche sarà mostrato nel contesto dell’evento.

“Le scuole e gli studenti saranno coinvolti periodicamente in questo percorso di approfondimento culturale -aggiunge Alberto Maria-. I tanti ospiti si confronteranno proprio con i più giovani per raccontare loro i rispettivi percorsi di vita, di arte e creatività”.

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