Al Teatro Odeon di Catania “Note a margine”, viaggio in musica e parole nella vita del pianista e compositore Nicola Piovani

Un momento di "Note a margine"

Un vero e proprio mix di musica, di emozioni, di aneddoti per nutrire lo spirito, in  una serata davvero esclusiva e da non perdere. Stiamo parlando dello spettacolo-concerto “Note a margine” proposto al Teatro Odeon di Catania, lo scorso sabato, dal pianista, compositore e direttore d’orchestra romano Nicola Piovani al piano, accompagnato sul palco da Marina Cesari al sax e Marco Loddo al contrabbasso, appuntamento organizzato e proposto da Artelè nell’ambito del Festival Mediterrartè – Classico Contemporaneo.

Il maestro Nicola Piovani

Parlando di Nicola Piovani basta ricordare il Premio Oscar del 1999 per la colonna sonora di “La vita è bella” oppure i quattro David di Donatello, i quattro premi Colonna Sonora ed ancora i quattro Nastri d’argento, i due Ciak d’oro, il Globo d’oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante. Un artista, un musicista insomma a tutto tondo.

Nello spettacolo il maestro Nicola Piovani racconta oltre quarant’anni di carriera e intriga il pubblico, per circa 80 minuti, mentre su uno schermo scorrono le immagini di locandine, fotogrammi di film e protagonisti, musica e narrazione si legano insieme in una viaggio artistico emozionante e autentico. Tra esperienze, ricordi ed emozioni vengono proposte quindi musiche indimenticabili che hanno fatto la storia, ma soprattutto emergono aneddoti particolari, curiosità e testimonianze personali della vita di un artista in cui ogni nota è unica e irripetibile.

Lo spettacolo – concerto

Lo spettacolo è una sorta di autobiografia commissionata al maestro Piovani nel 2003 dal Festival di Cannes col titolo “Leçon concert“. E sul palco dell’Odeon di Catania Piovani, microfono in mano o seduto al pianoforte, attraverso la parola e soprattutto con le sue straordinarie composizioni, ha ripercorso, con leggerezza e simpatia, alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le sue piccole manie e per la maestria di regista, ai Fratelli Taviani, fino a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni.

Il maestro Piovani, tra un magico brano e l’altro, ha parlato al pubblico della “musica dal vivo”, dicendo che non riesce a pensare quale sia l’opposto, ma anche di una sua battaglia, che ritiene persa, ovvero quella contro la “musica passiva” che oggi si ritrova ed ascolta ovunque.

Nel racconto autobiografico di oltre quarant’anni di attività il maestro Piovani, con simpatia e semplicità, ha in realtà raccontato al pubblico la sua vita in musica sottolineando che: “Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”.

Un momento dello spettacolo-concerto a Catania

Una magica serata resa ancora più particolare, emozionante ed intensa dal dialogo tra le note del pianoforte del maestro Piovani e quelle del sax di Marina Cesari e del contrabbasso di Marco Loddo, due abili musicisti che collaborano con lui da diverso tempo. Gli spettatori hanno apprezzato la serata e durante ed alla fine hanno lungamente applaudito il maestro Piovani, i due musicisti che lo hanno supportato e le straordinarie “Note a margine”.

Note a margine

di Nicola Piovani

con Nicola Piovani al piano,

Marina Cesari al sax

e Marco Loddo al contrabbasso

Teatro Odeon – Catania – Artelè -Festival Mediterrartè – Classico Contemporaneo – 19 novembre 2022

di Maurizio Sesto Giordano 691 articoli
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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