Serie B2, per la Valley, quarto sigillo consecutivo, battuta 3-0 la Stefanese

La quarta vittoria di fila proietta la Volley Valley Funivia dell’Etna in una posizione d’alta classifica da applausi. I tre punti conquistati a Santo Stefano Di Camastra (3-0, a 17, 19, 19) costituiscono un tesoretto per una squadra che non finisce di stupire per tenacia, voglia di vincere, spirito di sacrificio e qualità tecnica.

La Volley Valley continua quindi ad andare a punti dalla prima giornata di campionato e a continuare ad intraprendere un percorso di crescita e di maturità importante. Lo dimostrano il quinto posto con 16 punti a un solo punto dalla Sensation Profumerie, quarta, e a quattro dalla Pallavolo Crotone; i 36 set giocati (21 vinti e 15 persi) in otto giornate (squadra più tenace e mai doma con le 3 sconfitte al quinto), la prima affermazione piena lontano dalla Mascagni, dopo il 3-2 di Pedara e le battute d’arresto, sempre al tie break decisivo, di Volley Reghion e Comiso.

LA PARTITA. Formazione tipo per la Volley Valley Funivia dell’Etna. Alessia Isgrò, dopo l’errore in battuta stefanese, inaugura il tabellino dei punti con un attacco da posto due. Bene Alice Bonfiglio che piazza due conclusioni vincenti che valgono l’8-3. Dalla seconda linea Roberta Azzolina “buca” il muro locale per allungare il passo (10-6). La regista Paola Rotella – grazie alla sua insidiosa battuta – firma la battuta vincente che vale il 12-6. Selene Richiusa, chiamata in causa in primo tempo, allunga a più otto il vantaggio parziale (19-11). Santo Stefano non riesce quasi mai a impensierire le catanesi, anche perché troppo fallosi soprattutto in battuta. L’errore in attacco locale consegna il set alle ragazze di Piero Maccarone (25-17).

Nel secondo parziale, funziona subito il muro di Roberta Azzolina (3 pari), che si ripete nell’azione successiva con un diagonale incisivo da posto due. Il vantaggio parziale (6-5) porta la firma di Selene Richiusa. Azzolina colpisce con regolarità anche dalla seconda linea (11-8). Un primo tempo (14-11) in posto uno e un muro di Sofia Carpinato (16-13) consolidano il vantaggio. La squadra di casa non ci sta a cedere in passo, ma la regolarità delle avversarie è indiscutibile (13-18). Alice Bonfiglio è in grandissima vena: in pipe esalta le compagne e lo staff al seguito firmando il 22-16. Un fallo delle messinesi in fase di impostazione conclude il set in favore delle catanesi (19-25).

Alice Bonfiglio, dai nove metri, scava il solco decisivo nel secondo terzo (11-6). Il vantaggio assume proporzioni più ampie nel corso del parziale. La Stefanese prova a rispondere in attacco, ma non impensierisce le ospiti. La squadra gira davvero a mille e in tutti i fondamentali. Colombrita è puntuale in difesa e in fase di ricostruzione. Il 25-19 finale regala una domenica speciale alla società, allo staff tecnico e alle stesse giocatrici che faticano con grande attenzione dal primo giorno di allenamento.

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