Nella mattinata del 25 novembre personale della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catania, nel corso di un servizio coordinato dalla Procura Distrettuale di Catania, ha eseguito l’arresto di una donna, Irene Mariconda, classe di nascita ’67, ritenuta essere una dei capi di una rete di “curanderi” che svolgeva l’attività di guaritrice nei confronti di persone vulnerabili, affette da diverse patologie, mediante la somministrazione di una sostanza stupefacente con altissimo potere allucinogeno denominata: Ayahuasca.
Durante la perquisizione venivano sequestrati ingenti quantitativi di Ayahuasca, modica quantità di marijuana e “funghetti” quest’ultimi al vaglio della Polizia Scientifica per risalire al tipo di principio attivo oltre alla somma di 1.055,00€ ritenuta essere provento dell’attività delittuosa.
L’Ayahuasca è una sostanza con potere stupefacente e psicotropo che può essere costituita da un estratto, da un macinato, o da polvere, ottenuto dalle piante Banisteriopsis caapi, Psychotria viridis, contenente Dimetiltriptamina (DMT) e uno o entrambi dei componenti attivi: armalina e/o armina.
Il suo potente effetto allucinogeno nell’uomo crea effetti già a basse quantità, tanto da essere stata recentemente inserita dal Ministero della Salute nella Tabella I del D.P.R. del 9 ottobre 1990 n.309 e ss.mm. Durante la perquisizione, veniva scoperta una stanza allestita e adibita all’esecuzione dei rituali a seguito dei quali veniva somministrata l’Ayahuasca.
La persona arrestata, dopo le formalità di rito, è stata condotta presso il carcere di Catania “Piazza Lanza” dove rimarrà reclusa, in stato di custodia cautelare, in attesa dell’interrogatorio di garanzia e della convalida del Gip.