Meditazione. Vibrazioni di pensiero e onde sonore per Julian Assange a Giarre il 22 dicembre

S’intitola “Meditazione. Vibrazioni di pensiero e onde sonore per Julian Assange”, l’evento organizzato da Antonella Sgroi (insegnante di Yoga e Meditazione) e da Altea Sfilio (suonoterapeuta) che si terrà (ingresso libero, informazioni al numero 348 5121549), il 22 dicembre ore 18.30, al “Centro Fiore di Loto”, in via Callipoli 190, Giarre (CT).

Julian Paul Assange, all’anagrafe Julian Paul Hawkins (Townsville3 luglio 1971), giornalistaprogrammatore e attivista australiano, cofondatore e caporedattore dell’organizzazione divulgativa WikiLeaks.

La pratica, aperta a tutti – dichiarano all’unisono Sgroi e Sfilio -, si propone di alzare le nostre frequenze per un silenzioso sostegno alla libertà e alla pace. Julian Assange da più di tre anni è recluso in isolamento in una cella di 3 metri per 2, in una prigione di massima sicurezza, per aver garantito a tutti noi il diritto di conoscere la verità, svelando, con il suo lavoro di giornalista, crimini di guerra compiuti in Iraq e in Afghanistan”.

Le sue condizioni di salute fisica e psichica stanno notevolmente peggiorando e, secondo alcuni medici che lo seguono, potrebbe non arrivare vivo alla fine di quest’anno. Ci tocca mobilitarci tutti. Pochi giorni fa a Londra una catena umana ha circondato il parlamento britannico, anche se pochi giornali hanno riportato la notizia, ovunque sono in atto manifestazioni e appelli per la libertà di Assange ed è in corso una mobilitazione mondiale per i soprusi del caso Assange. Credendo nella forza della meditazione, con il nostro evento, ad ingresso libero – proseguono Sgroi e Sfilio -, vogliamo dare un contributo a questa causa inviando a Julian Assange e alla sua famiglia vibrazioni di guarigione, di solidarietà e di sostegno, alle persone che manifestano vibrazioni di forza e di coraggio, a tutto il mondo vibrazioni di pace e di risveglio interiore affinché si comprenda la necessità di difendere la libertà di noi tutti”. 

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*