Conclusa la XXXIV edizione del concorso nazionale di poesia, Premio Natale-Città di Tremestieri Etneo

Con la cerimonia di premiazione di sabato 14 gennaio si è conclusa la XXXIV edizione del concorso nazionale di poesia ed altro, Premio Natale-Città di Tremestieri Etneo organizzato dalla parrocchia chiesa madre Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo e dedicato al suo ideatore nel 1989, il sac. Salvatore Consoli.

La poetessa Lucia Di Pietro e il parroco sac. Gaetano Sciuto

Come sempre un appuntamento prezioso, che crea cultura e alimenta percorsi virtuosi di amicizia e di bellezza nel segno del Natale e della poesia e dei valori della pace, “occasione di incontro e confronto, scrive il parroco sac. Gaetano Sciuto nel suo intervento di saluto e di presentazione del quaderno antologico del Premio, attraverso variegate modalità con il mondo della cultura, che desidera sempre più qualificarsi come un vero e proprio cantiere dove offrire il nostro apporto per incrementare la civiltà dell’amore”.

Un incontro tra generazioni, di bambini di scuola primaria e secondaria e adulti, tra poeti e giornalisti, docenti e genitori che ha fatto da cornice, intessendo rapporti di conoscenza e di scambi, tra regioni e territori di appartenenza: Tremestieri e l’hinterland etneo, Catania, Messina, Cagliari e Teramo.

Ospite d’onore della serata, animata dalle “Improvvisazioni” all’organo parrocchiale del 1846 recentemente inaurato, dal maestro Andrea Strazzulla, la giornalista e scrittrice Sarah Donzuso di Catania, intervenuta in collegamento via skype e autrice di due libri sulle relazioni amicali e la violenza di genere e la maternità “Da sempre e per sempre” e “Mamma, a modo mio”. 

Alla presenza dell’assessore alla cultura e turismo del Comune Vito Torrisi che ha portato i saluti del sindaco Santi Rando, impedito per motivi di salute, e con la moderazione del segretario del Premio Vincenzo Caruso, sono stati assegnati i premi con diplomi, pergamene e targhe alle liriche e disegni delle varie sezioni del Premio.

Il segretario del Premio, Vincenzo Caruso e la giornalista Sarah Donzuso

Nella sezione grafica riservata alle scuole sono stati premiati i lavori di Francesco Chisari, Alessandro Montalto, Alice Bua, Francesco Privitera, Mattia Torrisi, Lucio Conti, Lucrezia Alparone, Ginevra Bonanno, Samuele Vitelli e Erna Privitera (Nina Hausmann, Maria Messina e Carmela Valenti, componenti della giuria); per la poesia della scuola primaria: Samuele Mirabella, Ilya Dubrovskis e Giuliana Castiglia (Anna Maria Rapisarda, Pinella Filippa Guarnera e Giuseppe Renna, i componenti della giuria); per la poesia delle scuole secondarie/università: Martina Riolo, Giorgia Monaco e Giovanni Saitta e l’assegnazione di due menzioni speciali alle poesie “La verità del silenzio” la targa “Rosetta Zaita”, al giovane universitario di Susa (To) Matteo Angelo Lauria e “Giungeva il Natale”, la targa “Cinzia Parisi”, alla studentessa Anna Giurdanella del Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale “Cutelli” di Catania (Marilena Tomaselli, Maria Grazia Spina e Domenico Messina, i componenti di giuria).

Preziosissimi gli interventi dei poeti: Lucia Di Pietro, di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, che ha vinto il primo premio della sezione A in lingua italiana con la lirica “Davanti a quella grotta” che ha recitato anche alcune poesie degli autori assenti per motivi di salute e di maltempo; Emanuele Stochino, di Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari, vincitore della targa Rino Giacone (XXI edizione) con la lirica “Libertà” che ha letto in lingua italiana e poi, con particolare intensità, in dialetto sardo, premio secondo classificato ex aequo con la lirica “La pace è donna” della poetessa Caterina Jazira Famularo di Lampedusa (Ag), alla quale è stata assegnata la targa “Giovanna Finocchiaro Chimirri” alla sua XX edizione; Maria Grazia Calì di Viagrande, con la poesia “Forse un giorno” in lingua italiana e Melania Sciabò Vinci di Catania con la poesia “Mentri dormi”, segnalate rispettivamente nelle sezioni A in lingua italiana  e B in lingua siciliana. Prima classificata, invece, nelle sezione di lingua siciliana è stata la lirica “Lu volu” della poetessa Antonina Pistorio di Gravina di Catania e premiate con segnalazioni di merito nella sezione in lingua italiana le liriche “Un presepe in città” di Maria Carmela Mugnano di Roma e “Questo sia sempre saldo in te” di Vincenzo Mirra di Pisa (Giuseppe Adernò, Milly Bracciante, Lia Mauceri, Domenico Messina, Marco Pappalardo e Salvatore Scalia i componenti di giuria delle sezioni A e B).

Da sx Domenico Interdonato, Mimma Cucinotta e Giuseppe Adernò

Tra i premiati anche la giornalista Mimma Cucinotta di Messina, direttore responsabile del magazine europeo d’informazione PaeseItalia press, cui è stata assegnata, in collaborazione con l’Ucsi  provinciale di Catania e consegnata dal presidente provinciale Giuseppe Adernò, e con l’autorevole presenza del presidente regionale Ucsi Domenico Interdonato, la targa “Salvo Nibali” (nella foto accanto).  

Come da bando sono state assegnate anche le targhe “Padre Consoli” (XXIII edizione) al Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale “M. Cutelli” di Catania e “D’Inessa” (XVII edizione) alla scuola secondaria di 1° grado “R. Sanzio” di Tremestieri Etneo e attestati alle altre scuole partecipanti (Circolo Didattico “Madre Teresa di Calcutta” di Tremestieri Etneo e Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo e l’ITS “P. Branchina” di Adrano. Enti patrocinatori del Premio, oltre al Comune di Tremestieri Etneo, anche la sezione provinciale dell’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi), la sezione Uciim  (Unione cattolica insegnanti, dirigenti e formatori …) di Tremestieri Etneo, l’associazione provinciale dei donatori di sangue Advs Fidas Catania e la Confraternita del SS. Sacramento di Tremestieri Etneo. 

V.C.

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