Teatri Riflessi 8, novità per i corti semifinalisti

Confermato il taglio internazionale anche per l’ottava edizione di Teatri Riflessi, festival internazionale di corti teatrali e coreutici; infatti, manca un mese esatto alla scadenza del bando e delle tantissime candidature arrivate più della metà sono di compagnie internazionali, provenienti da 16 stati differenti.

Finalmente la Direzione Artistica del festival (Dario D’Agata e Valerio Verzin) può comunicare un atteso e gratificante traguardo ottenuto: grazie al Comune di Zafferana Etnea, ente co-organizzatore del festival, e alla Regione Siciliana, IterCulture da quest’anno può garantire un cachet di 500 euro per ogni corto che sarà scelto come semifinalista di TR8.

Un risultato che premia gli sforzi organizzativi di IterCulture, ente che nel 2008 ha ideato il festival, il primo in Sicilia, e che al contempo è un piccolo riconoscimento per il lavoro delle compagnie nazionali e internazionali che giungeranno a Zafferana Etnea per esibirsi nelle date del 13, 14 e 15 luglio 2023, all’interno di un grande evento che nasce e vuole rimanere completamente gratuito per il pubblico, allo scopo di avvicinarlo al teatro contemporaneo.

Premio G. Di Bella a Caroline Pagani (ph. Anna Boháčová)

Quest’anno diverse le novità che IterCulture presenterà nella conferenza di lancio di TR8 nel mese di aprile 2023, durante la quale verranno svelati non solo i semifinalisti, ma anche gli ospiti, i workshop e le attività di questa edizione ispirate al tema Alterità. Come ogni anno, Teatri Riflessi sarà un’importante vetrina per le compagnie selezionate e una preziosa occasione di confronto interculturale e intergenerazionale. Con la ripresa del progetto nel 2022, IterCulture vanta già ottimi risultati in termini di opportunità offerte a tutti i partecipanti, attraverso gli ambiti Premi e menzioni e le numerose opportunità lavorative.
La competizione artistica, oltre al Premio “Giovanni Di Bella” per il Miglior Corto, assegnato tra i 5 finalisti, prevede l’assegnazione del Premio “Valentina Nicosia” per la Miglior Interpretazione, dei 3 Premi “Giovanni Di Bella” per la Miglior Drammaturgia (italiana, straniera e danza) e il Premio “Giovanni Di Bella” per la Miglior Regia. Ognuno di questi premi consta di un’opera d’arte realizzata dall’artista Mary Imbiscuso e da un premio di produzione erogato dall’azienda Di Bella Costruzioni srl.

Previste anche l’assegnazione delle seguenti menzioni Stampa, Giovani e Pubblico. A queste, per l’ottava edizione, si aggiunge la Menzione Alterità – con gli occhi degli altri, assegnata dalle stesse compagnie.

IterCulture anche quest’anno darà grande attenzione alla costituzione delle commissioni formate da direttori artistici, operatori culturali e dai partner della Rete di Teatri Riflessi, che avranno l’opportunità di attribuire i premi speciali consistenti in residenze e/o date di circuitazione, come è già accaduto per TR7.

Il bando è rivolto ad artisti e compagnie italiane e straniere che sappiano coniugare l’immediatezza dei linguaggi contemporanei al racconto del territorio promuovendo una riflessione sul paesaggio artistico, culturale e sociale affrontando il tema Alterità. Sarà possibile candidarsi entro le ore 24 (ora italiana) di giovedì 23 marzo 2023.

Qui il bando di concorso (in italiano e inglese) https://www.iterculture.eu/teatririflessi/tr8/

Al seguente link è possibile trovare le strutture convenzionate per alloggiare a Zafferana Etnea nel periodo del festival https://www.iterculture.eu/teatririflessi/convenzioni-tr/

IterCulture lavora con le enti e strutture del territorio per promuoverlo e valorizzarlo attraverso le arti performative e veicolare attraverso Teatri Riflessi i propri valori, incentrati sull’inclusione e sulla riduzione dei divari geografici, sociali, culturali e di genere.

Teatri Riflessi, Festival internazionale di corti teatrali e coreutici, è organizzato da IterCulture con il Comune di Zafferana Etnea e Di Bella Costruzioni s.r.l., con il sostegno della Regione Siciliana, con il patrocinio gratuito del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea e del DAMS dell’Università di Messina.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*