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L’Harlem Sound arriva al Monk Jazz Club di Catania grazie ai concerti di un musicista europeo, il pianista e organista tedesco Oliver von Essen, che vanta un paio di decenni di vita e musica nella variegata proposta musicale di New York. Venerdì 22 marzo, alle 21.30, e sabato 23 marzo, sia alle ore 19 che alle 21.30, il jazz club catanese nella sede di Palazzo Scammacca del Murgo, in piazza Scammacca 1, ospiterà tre concerti del quartetto di Von Essen che sarà affiancato da Rino Cirinnà al sax, da Dino Rubino alla tromba ed al flicorno e da Michael Santanastasio alla batteria.

Nato a Francoforte, il pianista e organista Oliver von Essen studia musica dall’età di 5 anni: il suo esordio a soli 12 anni in uno spettacolo musicale nella sua città. A 16 anni si recò a New Orleans, in Louisiana, per studiare pianoforte jazz con Ellis Marsalis che gli permise la sua prima apparizione in un festival jazz al Jazz and Heritage Festival del 1981. Tornò in Germania per finire la scuola superiore mentre lavorava di notte nei club. Dopo quattro anni di studi al conservatorio olandese di Arnhem, nel 1989 si trasferì a New York dove si è diplomato al New School Jazz and Contemporary Music Program.

L’enfasi sui suoni dell’organo Hammond ha fornito a Von Essen una importante esperienza di crescita. Ad Harlem ha iniziato con le jam session al jazz club “La Famille” per poi suonare in tanti importanti club della Grande Mela. I suoi tre anni come pianista per le sessioni after-hour del Blue Note gli hanno fornito l’opportunità di condividere il palco con leggende del jazz come George Benson, Tony Bennet e Chaka Khan. La diversità culturale di New York City gli ha dato l’opportunità di esibirsi con musicisti di generi diversi dalla musica afro-cubana, salsa e jazz latino, alla bossa nova brasiliana, al pop, reggae, calypso, blues e r&b contemporaneo. Da qualche anno Von Essen vive in Italia, nel borgo laziale di Anticoli Corrado.

Anche Dino Rubino, direttore artistico del Monk Jazz Club sin dalla sua nascita nel 2017, ha iniziato molto presto a suonare. A undici anni si iscrive al  liceo musicale di Catania nel corso di pianoforte, diplomandosi poi in teoria e solfeggio. Nel 1994, a 14 anni, dopo aver assistito a Perugia ad un concerto del trombettista Tom Harrel  ha iniziato lo studio della tromba e del jazz. Nel 1996 e 1997 frequenta i seminari di Siena Jazz tenuti da Paolo Fresu ed Enrico Rava. Nel 1998 vince, come miglior talento emergente del jazz italiano, il prestigioso concorso “Massimo Urbani”. Entra a far parte della “City Brass Orchestra” di Catania, che ha  dato concerti sotto la direzione di Gianni Basso, Pietro Tonolo, Georg Grutz, Bob Mintzer, Maria  Schneider e altri. Nel 2000 viene chiamato da Furio Di Castri per far parte al progetto “Giovani artisti d’Europa”.

Nel 2008 entra a far parte del gruppo del gruppo di Francesco Cafiso con cui collabora per 5 anni incidendo 6 dischi. Nel 2010 viene chiamato da Paolo Fresu per entrare a far parte della sua etichetta discografica Tùk Music. Nel 2011 inizia ad insegnare presso il Conservatorio Bellini di Catania. Ha registrato otto dischi.

Nato a Hartford negli Stati Uniti, il siracusano Rino Cirinnà proviene da una famiglia di musicisti ed ha studiato clarinetto nei conservatori di Catania e Roma. Nel 1984 vince il concorso come sassofono soprano nella Banda nazionale dei Carabinieri di Roma. Nella capitale ha la possibilità di frequentare ed approfondire la musica e l’ambiente jazz confrontandosi con i più importanti musicisti italiani – da Massimo Urbani a Sandro Satta, da Maurizio Giammarco, da Antonello Salis ad Alberto D’Anna – e studia con Alfio Galigani. Nel 1989 si trasferisce negli Usa dove risiede per dieci anni, frequenta il Berklee College di Boston con insegnanti del calibro di Jerry Bergonzi e Charlie Banacos, frequenta gli ambienti blues, jazz, etno e collabora con musicisti del calibro di Ibraima Camara, Tony Bennett, Yossou n’dour, John Loockwood, e vari altri. Rientrato in Italia oltre ai suoi progetti personali collabora con Peppe Arezzo e l’Orchestra delle Dodici terre, l’Orchestra jazz del Mediterraneo. Ha al suo attivo numerose produzioni discografiche.

Il batterista italo-americano Michael Santanastasio si trasferisce a Boston nel 1987 per studiare con Alan Dawson. Nel 1996 ottiene il diploma in musica ed arti della City University di New York sotto la direzione di Ron Carter. Nel febbraio del 2000 ottiene un master in music performance del Queen’s College di New York sotto la direzione di Jimmy Heath e Roland Hanna. A New York negli anni 90 e 2000 svolge l’attività di sideman in numerose formazioni di jazz. Con sede a Montpellier dal 2005, Santanastasio suona regolarmente in club e festival in Francia e all’estero con musicisti come Billy Pierce, Sandy Patton, Reggie Johnson, Valéry Ponomarev, Philippe Rosengoltz, Florence Fourcade, solo per citarne alcuni.   

Questi gli altri appuntamenti invernali e primaverili 2024 del Monk Jazz Club. 12-13 aprile Tonolo-Tavolazzi 4et (Pietro Tonolo sax tenore, Ares Tavolazzi contrabbasso, Dino Rubino pianoforte e tromba, Mimmo Cafiero batteria). 19-20 aprile Raquel Kurpershoek (Raquel Kurpershoek voce, Alessandro Crescenzo pianoforte, Danny Rombout percussioni); 26-27 aprile: Mazzarino-Pugliese-Di Leonardo trio (Giovanni Mazzarino pianoforte, Tommaso Pugliese al contrabbasso, Marcello Di Leonardo batteria).

Biglietti per Oliver Von Essen 4et: € 15. Prevendita on line (compresi diritti di prvendta) su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/oliver-von-essen-4et Per info e prenotazioni, e acquisto in cassa: email prenotazioni@monkjazzclub.it, telefono/whatsapp 3426476726.

Monk Jazz Club: Palazzo Scammacca del Murgo, piazza Scammacca 1, Catania

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