Catania News

“La gestione dei beni confiscati negli enti locali. L’importanza del nuovo regolamento del Comune di Catania” è il convegno che l’Amministrazione comunale ha organizzato per martedì 18 giugno, a partire dalle ore 9, proprio in un sito confiscato: l’ex discoteca “Empire” di via Zolfatai 12. Apriranno il convegno il sindaco Enrico Trantino e il prefetto Maria Carmela Librizzi. Interverranno l’avv. Viviana Lombardo, assessore comunale ai Beni confiscati, il dott. Fabio Regolo, Procura della Repubblica di Catania, il prof. Guerino Fares, docente di Diritto costituzionale, il prof. Antonio Tisci, docente di Storia delle Costituzioni, la dott.ssa Gianina Ciancio, presidente della Commissione consiliare Regolamenti del Comune di Catania.

Locandina Gestione beni confiscati

Per la sezione “Le buone pratiche” saranno relatori: l’Ammiraglio Donato Marzano, presidente Lni, gli avvocati Giovanni Chinnici e Rosario Di Legami, amministratori giudiziari, l’avv. Giovanna Riccardo, specialista in opere d’arte confiscate, il dott. Alessio Russo, commercialista, il dott. Michele Cristaldi, già assessore ai Beni confiscati del Comune di Catania
Modererà la prof. Daniela Mainenti, docente di Diritto processuale penale, le conclusioni saranno affidate al dott. Bruno Corda, direttore Anbsc. In apertura, gli allievi del liceo musicale “Turrisi Colonna” eseguiranno l’inno di Mameli, guidati dal prof. Fabio Raciti.

Il nuovo regolamento del Comune per l’affidamento dei beni confiscati alla criminalità organizzata è stato approvato dal Consiglio comunale nello scorso mese di marzo,  a conclusione di un iter che l’Amministrazione aveva avviato già negli anni precedenti. Si propone di fornire un quadro chiaro e rigoroso per la gestione e l’utilizzo dei beni sottratti alla criminalità, garantendo trasparenza, legalità e benefici per la comunità locale, grazie anche allo snellimento di procedure di gestione, assegnazione, e soprattutto di monitoraggio e controllo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post