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Conlegno, Consorzio SERVIZI LEGNO – SUGHERO che da 25 anni tutela e promuove la biodiversità e il patrimonio forestale, arriva a Catania con l’evento dedicato a tutte le aziende della filiera del legno dal titolo “Commercio, case e strutture di legno, pallet ed imballaggi nuovi scenari tecnico-legislativi nel settore del legno”, che si terrà il 21 giugno all’Hotel NH Parco Degli Aragonesi in Viale Kennedy, Catania, dalle ore 16.00 alle 19.30.

La tappa di Catania, quarta di un roadshow che ha portato il consorzio già a Bari, a Pisa e Trento in questo 2024, è una delle più strategiche per essere un punto di riferimento per le aziende del legno del sud Italia. Un evento di grande rilevanza per il settore delle case e strutture di legno, nonchè del settore del pallet e dell’imballaggio che vedrà la partecipazione di esperti e professionisti del settore, e la presenza del Segretario Generale di Conlegno, Sebastiano Cerullo.

Sarà un importante confronto con le aziende del territorio sui temi della valorizzazione della materia prima legno in ogni tappa della filiera con due domande centrali attorno alle quali ruoterà il dibattito: ci sarà abbastanza legno in futuro? L’Italia sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di materia prima o sarà costretta a importare il legno?

“Ci affacciamo per la seconda volta in Sicilia con delle novità davvero importanti per la filiera del legno” ha affermato Sebastiano Cerullo, Segretario Generale di Conlegno. “I progetti su cui stiamo lavorando hanno come obiettivo quello di affiancare le aziende del comparto con strumenti all’avanguardia, aiutandole non solo a rispettare le nuove norme europee, ma anche a proseguire in un percorso virtuoso che gioverà a tutta la filiera, permettendoci di tutelare al meglio il nostro patrimonio forestale”.

Conlegno – che grazie ai suoi comitati tecnici favorisce un impiego normato e sostenibile del legno, dalla materia prima all’imballaggio, al legno strutturale – con questi incontri in tutta Italia vuole innalzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla materia prima, il legno, fondamentale in più settori dell’economia e che nell’ultimo decennio ha acquisito sempre maggiori spazi di mercato nell’edilizia, privata e pubblica, proprio in virtù della sua sostenibilità. Il legno è in grado di stoccare grandi quantità di C02 sottratte all’atmosfera ed è il materiale strutturale sostenibile per eccellenza, essendo di origine naturale facile da riutilizzare, riciclare e destinare a filiere circolari.

Sottolinea con forza Sebastiano cerullo che “il nodo centrale di questi incontri di Conlegno è presentare nei diversi territori il nuovo Regolamento UE sulla
deforestazione, noto come EUDR, che a fine 2024 e dal 30 giungo 2025 coinvolgerà più di 400 mila imprese in Italia, non solo del settore legno, arredo, carta, ma anche i settori che riguardano soia, caffe’, cacao, bovini, olio di palma, gomma, una vera e propria rivoluzione dove Conlegno si prepara ad essere leader come lo è stato con la precedente regolamentazione, la timber regulation” Attualmente la superficie forestale nazionale ammonta complessivamente a circa 11 milioni di ettari, di cui l’82% (circa 9 milioni) è classificata come foresta e il restante 18% come altre terre boschive. Pertanto, le risorse forestali occupano quasi il 36% dell’intero territorio nazionale. Il dato incoraggiante è che c’è una crescita annua del volume delle foreste italiane, stimata intorno ai 38 milioni di metri cubi (con una media di circa 4.2 metri cubi ad ettaro). Purtroppo, di questo incremento vengono prelevati soltanto 14,4 milioni di mc.

L’aumento della superficie forestale non è però sufficiente ad assicurare che le foreste forniscano beni e servizi in grado di soddisfare le esigenze future rispettando i principi ispiratori dello sviluppo sostenibile.

“È necessario diffondere la cultura della selvicoltura sostenibile” conclude Sebastiano Cerullo. “Questo non vuol dire, come spesso si sente dire, non tagliare gli alberi, ma tagliarli in modo intelligente, seguendo le regole di una gestione forestale sostenibile, un concetto dinamico e in evoluzione che mira a mantenere e valorizzare i valori economici, sociali e ambientali delle foreste a beneficio delle generazioni presenti e future”.

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