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Con l’arrivo dell’estate, FlixBus potenzia i collegamenti con Catania e la Sicilia, focalizzandosi tanto sui centri di interesse storico-culturale dell’Isola quanto sulle sue località di mare. Ciò riflette la volontà della società di facilitare la conoscenza del territorio supportando un approccio al viaggio più rispettoso dell’ambiente, basato sull’uso di mezzi di trasporto collettivi.

Per tutta l’estate Catania sarà collegata, ad esempio, con Roma fino a 19 volte a settimana, con Napoli fino a 14, con Bari fino a 21 e con Cosenza e Lamezia Terme fino a 28. Opereranno inoltre fino a sette corse settimanali con diversi centri del Mezzogiorno italiano come Brindisi, Lecce, Matera e Taranto e grandi centri del centro e nord della Penisola, come Firenze e Milano (fino a 14 corse a settimana) e Bologna e Torino (fino a sette). Soprattutto sui collegamenti di lungo raggio, la disponibilità di tratte notturne consentirà a chi viaggia di arrivare sul territorio dormendo in autobus e ottimizzando i tempi.

Oltre che all’autostazione cittadina, FlixBus fermerà anche all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, con l’obiettivo di fornire un servizio più capillare anche a chi arriverà nell’isola con voli di lungo raggio.

Con il rafforzamento dei collegamenti estivi, salgono a circa 20 le città della Sicilia raggiungibili a bordo degli autobus verdi: garantendo collegamenti anche con l’entroterra, FlixBus intende facilitare gli spostamenti delle persone anche verso località meno facilmente raggiungibili dalle altre regioni e, al contempo, contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici e alla promozione delle aree interne, che il dibattito pubblico ha riconosciuto come possibili hub di sviluppo per stili di vita più sostenibili.[1]

«Crediamo che un’offerta di mobilità collettiva efficiente e capillare possa coniugare al meglio l’esigenza di sostenibilità con quella di economicità, oltre a contribuire a creare opportunità per lo sviluppo turistico del territorio», ha affermato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia. «Anche per questa estate, oltre ad aumentare la frequenza dei collegamenti sulle rotte nazionali più note e battute, abbiamo voluto valorizzare località meno conosciute del nostro bellissimo Paese. La varietà del nostro patrimonio è una ricchezza inestimabile, e riteniamo fondamentale facilitare l’accesso anche a centri meno frequentati. In questo modo possiamo contribuire a mettere in luce le particolarità del territorio incentivando forme di viaggio rispettose dell’ambiente, con la possibilità di generare un indotto per le economie locali e incoraggiare un approccio alla scoperta dei luoghi di cui possano beneficiare anche le comunità di destinazione», ha aggiunto Incondi.

I biglietti sono prenotabili dal sito e dall’app FlixBus gratuita, nonché presso i rivenditori fisici in tutta Italia.

Come conciliare sostenibilità e economicità? L’autobus come possibile soluzione

Se si considerano i fattori di emissione in Europa, un’auto personale produce in media 166 grammi di CO2 per passeggero per km, mentre un autobus FlixBus si contraddistingue per un fattore di emissione medio di soli 27,8 grammi di COper passeggero per km, più di 5 volte inferiore.[2]

Preferendo l’autobus all’auto, chi viaggia potrà così ridurre il proprio impatto a fronte di una spesa contenuta. I benefici di questo approccio alla scelta del mezzo, che coniuga le esigenze di sostenibilità e di economicità, si vedono soprattutto sul lungo periodo: nel 2023, chi ha preferito FlixBus e FlixTrain ad altre soluzioni negli oltre 40 Paesi dove opera la società, ha permesso di risparmiare oltre 1 milione di tonnellate di CO2, di cui ben 152.000 solo in Italia.

A proposito di FlixBus

FlixBus è un giovane operatore europeo della mobilità. Dal 2013 offre un nuovo modo di viaggiare, comodo, green e adatto a tutte le tasche. Con una pianificazione intelligente della rete e una tecnologia superiore, FlixBus ha creato la rete di collegamenti in autobus intercity più estesa d’Europa, con oltre 400.000 collegamenti al giorno verso oltre 5.600 destinazioni in più di 40 Paesi.

Fondata e avviata in Germania, la start-up unisce esperienza e qualità lavorando a braccetto con le PMI del territorio. Dalle sedi di Milano, Monaco di Baviera, Berlino, Parigi, Zagabria, Stoccolma, Amsterdam, Aarhus, Praga, Budapest, Los Angeles, Madrid, Bucarest, Varsavia, Bruxelles, New York, Kiev, Belgrado, Lisbona, Norimberga, Istanbul, Londra, San Paolo e Sofia, il team FlixBus è responsabile della pianificazione della rete, del servizio clienti, della gestione qualità, del marketing e delle vendite, oltre che dello sviluppo del business e tecnologico. Le aziende di autobus partner – spesso imprese familiari con alle spalle generazioni di successo – sono invece responsabili del servizio operativo e della flotta di autobus verdi, tutti dotati dei più alti standard di comfort e di sicurezza. In tal modo, innovazione, spirito imprenditoriale e un brand affermato della mobilità vanno a braccetto con l’esperienza e la qualità di un settore tradizionalmente popolato da PMI. Grazie a un modello di business unico a livello internazionale, a bordo degli autobus verdi di FlixBus hanno già viaggiato milioni di persone in tutta Europa, e sono stati creati migliaia di posti di lavoro nel settore.

www.flixbus.it/azienda



[2] Il fattore di emissione medio di un autobus FlixBus in Europa è di 27,8 g CO2 per passeggero per km, contro i 166 g CO2 dell’auto personale e i 238 g CO2 dell’aereo. Fonte: 2023 Avoided Emissions Reporting Criteria

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