Dolce, salato, inebriatoRubriche

Un’atmosfera gentile e delicata accoglie gli ospiti da La Madia, la nuova casa di Loredana e Pino Cuttaia a Licata.  In questo piccolo scrigno in provincia di Agrigento lo spazio, curato dall’architetto Fatima Costa, rinasce sotto il segno del calore familiare e del comfort. Una cornice ideale per vivere, circondati dalle pareti in legno chiaro vestite con scatti d’autore, un viaggio gastronomico attraverso i colori, i sapori e i profumi della Sicilia.

 

Ampliando l’ambiente con una nuova sala, La Madia ridefinisce i canoni del fine dining, portando l’esperienza culinaria a un livello di maggiore coinvolgimento. Il luogo e le parole ispirate dello chef contribuiscono a evocare l’essenza stessa dell’isola e del Mediterraneo. L’obiettivo è valorizzare l’esperienza dell’ospite attraverso un lieve gioco di proporzioni sensoriali, dove la vista, il gusto e l’olfatto si fondono creando una sinestesia unica.

 

Così come lo chef bistellato seleziona scrupolosamente gli ingredienti della sua cucina, anche nel progetto la selezione di materiali è stata attenta, in linea con la natura delle persone e del luogo: legni naturali, ricercati, marmo a richiamare le vicine miniere di sale, e ferro, trattato con una speciale tecnica per esaltarne la sua natura più calda. Senza dimenticare il richiamo al mare, fonte di ispirazione e nutrimento, che permea altresì La Madia. Dalla scelta dei colori, alle forme degli arredi, ogni dettaglio evoca l’armonia del Mediterraneo, creando un’esperienza che va oltre il semplice gusto.

Dall’atmosfera avvolgente della sala principale, con le sue tonalità calde e la vista sul giardino, al pavimento in legno di rovere resinato, alle sedie imbottite in pelle disegnate da Patricia Urquiola color mandarino, ai tavolini di servizio in ferro, fino alle lampade che ricordano le canne da pesca, ogni elemento è stato scelto con cura per creare un’atmosfera di eleganza senza tempo, intrisa di cultura, mai ostentata. I tavoli sono rotondi e ampi, ammantati da tovaglie di lino, per un’esperienza di degustazione elegante. Il marmo cipollino spazzolato corre lungo le pareti delinea a terra una sottile linea d’ombra. L’elemento centrale è un imponente armadio bifacciale in radica di olmo con finitura opaca, che si affaccia su entrambe le sale, le cui forme morbide si contrappongono alla boiserie di noce che le separa, reinterpretando in modo contemporaneo un elemento tradizionale.

 

Con un’accurata fusione di elementi storici e contemporanei, La Madia è un tributo alla tradizione culinaria siciliana più autentica, mentre abbraccia nuove tendenze e linguaggi in un equilibrio tra passato e presente che la rende un luogo unico nel suo genere.

 

In questa nuova cornice la cucina continua a evocare memorie, condivisione, celebrando il profondo legame con il territorio e la sua comunità. Ogni piatto è un viaggio nel tempo, una scia di ricordi e tradizioni che arrivano alle autentiche radici della cucina di casa. Un’esperienza rassicurante perché i sapori sono conosciuti e riconducono ai momenti trascorsi intorno a un tavolo con la famiglia, ma con sorprese disarmanti. Perché gli ingredienti, anche i più semplici, si esprimono grazie alla visione dello chef, in modi inaspettati, portando l’ospite in un territorio inesplorato di gusti e sensazioni.

 

Oltre al menù alla carta, lo chef propone tre degustazioni: “L’Illusione”, una carta di sette portate che omaggia la storia del locale e celebra sapori indimenticabili con piatti iconici, come “La pizzaiola”(150€); “Il mare inaspettato”, otto portate tra cui “Quadro di alici” e “Tagliolino scampi e agrumi” che conducono gli ospiti attraverso un’ esperienza marina assoluta (170€); “La Scala dei Turchi” che racconta il territorio, dalla terra al mare, per completare il quadro di una percorso che ha radici profonde nella cultura mediterranea (190€).   E così, attraverso ogni piatto, si rivela il legame indissolubile tra la cucina de La Madia E la cultura locale, che tocca le corde più profonde della memoria e dell’identità.

Giorni di Chiusura:

martedì

domenica a cena in inverno

domenica a pranzo da metà giugno a metà settembre

 

Per informazioni e prenotazioni:

info@ristorantelamadia.it – prenotazioni@ristorantelamadia.it

Corso F. Re Capriata, 22
Licata (Ag)

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