Cronaca

Appena due mesi di avvio e a Ragusa, come in quasi tutte le provincie siciliane, il servizio ADI gratuito ha già registrato oltre 3600 giornate di cura con circa 1600 prestazioni. Con il termine Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), si intende tutto l’insieme delle cure socio-sanitarie, cioè di carattere medico, infermieristico, riabilitativo e assistenziali che vengono erogate a domicilio quando una persona verte in situazione di fragilità, ha una parziale o totale non autosufficienza, che sia anche temporanea, una disabilità che richiede riabilitazione oppure una malattia in fase avanzata che richiede cure palliative. Da qualche settimana dunque, anche il territorio Ibleo è stato coperto e coloro che rientrano in queste categorie, potranno usufruire del servizio tramite gli operatori del Consorzio Sisifo, accreditato dalla Regione Siciliana e nel settore da 25 anni. “Rientrano nell’Assistenza Domiciliare Integrata – spiega Maurizio Carnazza, direttore tecnico della centrale operativa di Ragusa – le medicazioni e i prelievi, le iniezioni e il cambio cateteri per i pazienti che ne hanno necessità”. Per usufruire del servizio i cittadini devono prima rivolgersi al proprio medico di famiglia che le prescriverà a carico del Servizio Sanitario Nazionale.“Da chiarire, innanzitutto, che l’Assistenza Domiciliare Integrata è un servizio vitale per coloro che affrontano malattie croniche o gravi – spiega Roberto Roccuzzo, direttore operativo per la Sicilia – e offre cure a domicilio permettendo ai pazienti di essere assistiti a casa mantenendo la loro routine quotidiana, circondati dalla famiglia e dagli oggetti familiari”. In tutte le provincie siciliane, infatti, da qualche tempo, le ASP si sono organizzate per garantire il servizio tramite cooperative esperte e società varie, tra le quali il Consorzio Sisifo, che si sono accreditate ufficialmente e hanno l’autorizzazione ad erogare le cure per conto della sanità pubblica. “Il meccanismo è semplice e ribadiamo – aggiunge Pippo Piccolo, presidente di Sisifo -che il servizio spetta di diritto e in forma gratuita a tutti i pazienti dell’isola. Ci preme spiegare che il nuovo corso della sanità siciliana prevede sia il principio di libera scelta degli enti erogatori del servizio, naturalmente tra quelle accreditate dall’Assessorato regionale alla Salute, che dispongono di operatori diversi operatori sanitari e sociali tra i quali medici, infermieri, fisioterapisti, OSS, psicologi e assistenti sociali, oltre che macchinari ed esperienza consolidata per prendersi carico anche dei casi più difficili”.

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