logo_white.svg
Serie A 2026/2027, la sfida degli allenatori: nuove idee e grandi ambizioni sulle panchine italianeLavori Pubblici, al via la riqualificazione con 4 milioni di euro della piscina PlaiaGli appuntamenti nei comuni partner del Tindari FestivalMinacciano un passante con un coltello per rubargli il cellulareLa Fondazione Taormina Arte Sicilia lancia 'Taormina Arte Hospitality Partner'RAF live in Sicilia per i 25 anni del successo 'Infinito'

facebook
linkedin
youtube
whatsapp
coq facebook-profile-background.svgcoq facebook-profile-background.svg

CATEGORIE

RUBRICHE

Direttore Responsabile: 

Maurizio Sesto Giordano

Condirettore:

Michele Minnicino

Per qualsiasi informazione:

redazione@cronacaoggi.it

PAGINE

Il Margherita di Racalmuto, un teatro a luci spente, perchè? L'ultimo direttore artistico, Fabrizio Catalano,

2016-05-13 07:19

Michele Minnicino

Intervista con...,

Il Margherita di Racalmuto, un teatro a luci spente, perchè? L'ultimo direttore artistico, Fabrizio Catalano, racconta la sua esperienza

Un piccolo gioiello dell’architettura teatrale italiana, nascosto in provincia di Agrigento, a Racalmuto, la cittadina che diede i natali ad uno dei maggiori rappresentanti della letteratura moderna nazionale, Leonardo Sciascia, che ebbe ad amare sin dalla fanciullezza questo luogo magico: il Teatro "Regina Margherita". Dopo lunghi anni di profondo oblio ed abbandono il teatro era stato riportato all’antico splendore nei primi anni duemila ma dopo neanche una decina di anni di attiva programmazione sono ricomparse dense nubi temporalesche che hanno spento nuovamente i riflettori facendo calare il sipario.


Quali problemi hanno indotto a tale decisione, burocrazia, politica, amministrazione, sicurezza? Perché la struttura rimane chiusa da ormai troppi anni? Cosa ha perso la cittadina di Racalmuto? Quando si potrà tornare ad assistere a nuovi spettacoli?


Abbiamo provato a sviscerare il complesso intrigo di motivazioni con il contributo di chi ha vissuto in prima persona la vicenda, in particolare un sentito ringraziamento va alla signora Lucia Guagliano, lavoratrice socialmente utile (LSU),  referente dell'Ufficio del Turismo (Guida Turistica) e dello sportello Informagiovani, che ci ha permesso di ricevere informazioni aggiornate.


[caption id="attachment_8505" align="alignleft" width="300"]


fabrizio-catalano-300x200-378477990.jpg

Il regista Fabrizio Catalano

[/caption]


Iniziamo con il regista Fabrizio Catalano, nipote dello scrittore Leonardo Sciascia e direttore artistico nel periodo compreso tra il 2008 e la chiusura. Può raccontarci la sua esperienza come direttore artistico del teatro Margherita di Racalmuto?


La chiusura del teatro di Racalmuto è per me un evento tanto spiacevole quanto inspiegabile. Non torno nel paese di mio nonno e di mia madre ormai da alcuni anni; ma le poche persone con cui sono rimasto in contatto mi descrivono talvolta la lenta agonia del teatro. E forse sarebbe il caso di dire: mi descrivono la morte, e addirittura la putrefazione – nel senso letterale del termine – di un luogo per il quale mio nonno aveva lottato e per un’istituzione culturale che era diventata una delle più importanti della Sicilia.


Ma procediamo con ordine. Quando, nell’inverno del 2008, l’ex sindaco Salvatore Petrotto mi propose l’incarico di direttore artistico, sul teatro aleggiava il fantasma della sfiducia. Precedenti gestioni che con un e

ufemismo potrei definire scriteriate avevano in pochi anni cancellato l’entusiasmo iniziale e reso quel teatro un posto desolato e desolante. La gente mi diceva che stavo perdendo il mio tempo, che tanto lì si facevano rappresentazioni con sei spettatori seduti in platea. Presi quell’incarico come una scommessa, e provai ad allestire una stagione che mescolasse generi e orientamenti diversi: dal teatro civile alla commedia popolare, dalla messa in scena di classici a quella degli autori contemporanei, dal cabaret all’operetta. Nel giro di qualche mese, approfittando anche della profonda crisi che attraversavano i grossi teatri della zona, si scoprì che i 257 posti non bastavano a soddisfare le richieste, e che c’erano spettatori che arrivavano da località distanti un centinaio di chilometri.

4bd121b87734805e0d6aeaec32c90e1d7c7ebd81.jpg449b40fa5775ceaff09d63973ad8178b6508ae11.jpgd18c9c78a7c046a32f242c6c19833e21b125549f.jpg76b6f8c5ffeada28e3b3ce0ea3760aef5e2c0bc7.jpg

Ma procediamo con ordine. Quando, nell’inverno del 2008, l’ex sindaco Salvatore Petrotto mi propose l’incarico di direttore artistico, sul teatro aleggiava il fantasma della sfiducia. Precedenti gestioni che con un e

ufemismo potrei definire scriteriate avevano in pochi anni cancellato l’entusiasmo iniziale e reso quel teatro un posto desolato e desolante. La gente mi diceva che stavo perdendo il mio tempo, che tanto lì si facevano rappresentazioni con sei spettatori seduti in platea. Presi quell’incarico come una scommessa, e provai ad allestire una stagione che mescolasse generi e orientamenti diversi: dal teatro civile alla commedia popolare, dalla messa in scena di classici a quella degli autori contemporanei, dal cabaret all’operetta. Nel giro di qualche mese, approfittando anche della profonda crisi che attraversavano i grossi teatri della zona, si scoprì che i 257 posti non bastavano a soddisfare le richieste, e che c’erano spettatori che arrivavano da località distanti un centinaio di chilometri.


Il successo rendeva tra l’altro possibile l’allestimento di un cartellone di altissimo profilo sfruttando essenzialmente un magro finanziamento comunale – 55.000 euro – e gli incassi. Il teatro di Racalmuto era uno dei pochi con un bilancio in attivo in tutta l’Italia meridionale.

4bd121b87734805e0d6aeaec32c90e1d7c7ebd81.jpg449b40fa5775ceaff09d63973ad8178b6508ae11.jpgd18c9c78a7c046a32f242c6c19833e21b125549f.jpg76b6f8c5ffeada28e3b3ce0ea3760aef5e2c0bc7.jpg

Il successo rendeva tra l’altro possibile l’allestimento di un cartellone di altissimo profilo sfruttando essenzialmente un magro finanziamento comunale – 55.000 euro – e gli incassi. Il teatro di Racalmuto era uno dei pochi con un bilancio in attivo in tutta l’Italia meridionale.


 Ancora oggi quella alla testa del teatro Regina Margherita rimane una delle esperienze più esaltanti della mia carriera.Quali furono i motivi che portarono alla sospensione degli spettacoli ed alla chiusura del teatro?

4bd121b87734805e0d6aeaec32c90e1d7c7ebd81.jpg449b40fa5775ceaff09d63973ad8178b6508ae11.jpgd18c9c78a7c046a32f242c6c19833e21b125549f.jpg76b6f8c5ffeada28e3b3ce0ea3760aef5e2c0bc7.jpg


Nella primavera del 2011, il sindaco Salvatore Petrotto ricevette un avviso di garanzia e si dimise. So che è stato assolto, ma lui potrà senza dubbio raccontare tutta la vicenda con maggior precisione. Il sindaco venne dapprima sostituito da un commissario regionale; ricordo che era originario di Prizzi, però ne ho saggiamente rimosso il nome. Dopo un primo incontro positivo, durante il quale lo stesso commissario affermò che non c’era ragione per non continuare ad sostenere le attività di un’istituzione come il teatro, la situazione mutò all’improvviso. Il commissario indisse un bando per riassegnare la direzione artistica, poi i partecipanti al bando non ricevettero mai una risposta…


 Nel frattempo, subentrarono i tre commissari nominati dal Ministro degli Interni. Il loro atteggiamento fu immediatamente e immotivatamente ostile. Inoltre, in quel periodo, nacque un surreale problema sulla sicurezza del teatro. Problema che, ufficialmente, nonostante diversi lavori, non ha ancora trovato una soluzione. Problema che, se qualcuno vi si dedicasse, risulterebbe probabilmente inesistente. Si dice infatti che il teatro Regina Margherita non rispetta le norme di sicurezza imposte dall’Unione Europea. Quasi nessun teatro del XIX secolo, tuttavia, in Italia, le rispetta; come non le rispettano le torri gotiche del Belgio o del Nord della Francia, le antiche dimore trasformate in musei, ecc. E questo perché gli edifici storici hanno diritto a delle deroghe. Deroghe che, evidentemente, nessuno a Racalmuto, fino ad oggi, si è premurato di chiedere. Eppure, posso assicurare che in Italia ci sono teatri, attivi regolarmente, in cui io, che sono alto 1 metro e 83 e quindi non sono un gigante, sono costretto a salire le scale leggermente chino!


 


Quale ricordo particolare la lega alla sua direzione artistica?

4bd121b87734805e0d6aeaec32c90e1d7c7ebd81.jpg449b40fa5775ceaff09d63973ad8178b6508ae11.jpgd18c9c78a7c046a32f242c6c19833e21b125549f.jpg76b6f8c5ffeada28e3b3ce0ea3760aef5e2c0bc7.jpg

Quale ricordo particolare la lega alla sua direzione artistica?

Nonostante i rapporti si fossero deteriorati, quando, al termine di tanti anni di tournée, la Rai decise di filmare e trasmettere un mio spettacolo tratto dal Giorno della civetta, insieme al produttore e a tutta la compagnia, proposi di effettuare le riprese proprio a Racalmuto, piuttosto che in una grande teatro di Roma o di Milano, come si fa di solito. Quella serata, in cui la soddisfazione mi fondeva nella malinconia, è stata il mio addio a questo paese in cui troppe cose mi risultano incomprensibili. Intanto, oltre al danno, avevo ricevuto anche la beffa: sono stato obbligato a chiedere un decreto ingiuntivo e aspettare anni prima di avere i miei emolumenti!


La Storia del Teatro Margherita

[caption id="attachment_8514" align="alignleft" width="300"]


margherita7-300x199-982021565.jpg

La signora Lucia Guagliano

[/caption]


Costruito fra il 1870 e il 1880, il teatro di Racalmuto – 350 posti, due ordini di palchi, un loggione a ferro di cavallo, golfo mistico per l’orchestra e un ampio palcoscenico – nacque come simbolo di stato delle famiglie ricche del paese, che derivavano potere e benessere dalle locali miniere di zolfo e dal lavoro di coloro che vi penavano. La realizzazione dell’edificio fu deliberata il 19 dicembre 1870 e il progetto fu affidato all’architetto Dionisio Sciascia, allievo della scuola di Filippo Basile, al quale si deve il Massimo di Palermo, concepito nello stesso periodo. La costruzione sarebbe dovuta durare un paio d’anni: occorse invece un decennio. Ma il teatro, alla fine, risultò assai bello, nel giardino dell’ex monastero di Santa Chiara, anticipatore delle armonie del Massimo palermitano, impreziosito dagli stucchi di Giuseppe Carta (autore anche del sipario, che raffigura i Vespri siciliani), nonché dotato di dodici scenari dipinti dal pittore Giuseppe Cavallaro.


La riapertura del teatro Regina Margherita di Racalmuto ha restituito alla cittadina


margherita-300x300-1244167362.jpg

in provincia di Agrigento, ma anche a tutta la Sicilia, un vero gioiello di arte e architettura che ricalca, seppure in scala minore, il più celebre teatro Massimo di Palermo. E con il Massimo, purtroppo, anche il teatro di Racalmuto ha condiviso il triste primato della lunga chiusura. L’esterno imponente, di stile classicheggiante, le decorazioni a fresco della volta interna dove i mesi dell’anno fanno da contorno al Carro dell’aurora, il sipario, con la spettacolare rappresentazione pittorica della rivolta dei Vespri siciliani ne fanno un monumento degno della massima attenzione.


Alla riapertura, avvenuta il 14 febbraio del 2003 fu nominato direttore artistico lo scrittore empedoclino, Andrea Camilleri, rimasto in carica - pro forma - per un anno, sostituito dal regista catanese, Giuseppe Dipasquale, al quale è subentrato nel 2008 il regista teatrale, Fabrizio Catalano.


CRONACA

Secondo l'art. 3 del Decreto Legge n. 63/2012, convertito con modificazioni in Legge 16 luglio 2012, n. 103, la testata www.cronacaoggiquotidiano.it, diffusa solo online, fondata nel 2005, senza benefici pubblici e con ricavi inferiori a 100.000 euro annui, non ha l'obbligo della registrazione in Tribunale

blog-detail

Serie A 2026/2027, la sfida degli allenatori: nuove idee e grandi ambizioni sulle panchine italiane
Calcio, sport,

Serie A 2026/2027, la sfida degli allenatori: nuove idee e grandi ambizioni sulle panchine italiane

Redazione

2026-08-08 13:23

Gli allenatori saranno infatti tra i principali protagonisti di un campionato che presenta numerosi cambiamenti.

Lavori Pubblici, al via la riqualificazione con 4 milioni di euro della piscina Plaia
Catania News,

Lavori Pubblici, al via la riqualificazione con 4 milioni di euro della piscina Plaia

Redazione

2026-08-07 17:29

L'opera consente di restituire alla città uno dei più importanti impianti sportivi cittadini, chiuso da diversi anni .

Gli appuntamenti nei comuni partner del Tindari Festival
Spettacolo, Teatro,

Gli appuntamenti nei comuni partner del Tindari Festival

Redazione

2026-08-07 17:23

La settantesima edizione in programma fino al 30 agosto.

Minacciano un passante con un coltello per rubargli il cellulare
Catania News,

Minacciano un passante con un coltello per rubargli il cellulare

Redazione

2026-08-07 17:04

Due stranieri arrestati dalla Polizia di Stato davanti alla Villa Bellini.

La Fondazione Taormina Arte Sicilia lancia 'Taormina Arte Hospitality Partner'
Cronaca,

La Fondazione Taormina Arte Sicilia lancia 'Taormina Arte Hospitality Partner'

Redazione

2026-08-07 16:57

Si propone di offrire una risposta strutturata ai flussi di visitatori che, pur soggiornando nella destinazione, rischiano spesso di trovarsi disorientati.

RAF live in Sicilia per i 25 anni del successo 'Infinito'
Musica, Spettacolo, raf-live-sicilia-noto-palermo-zafferana-etnea-infinito,

RAF live in Sicilia per i 25 anni del successo 'Infinito'

Redazione

2026-08-07 14:25

Il 10 agosto a Noto, l'11 a Palermo e il 12 a Zafferana Etnea.

Roccalumera Jazz Fest 2026, la quarta edizione il 10 e 27 agosto
Musica, Spettacolo, roccalumera-jazz-fest-2026-,

Roccalumera Jazz Fest 2026, la quarta edizione il 10 e 27 agosto

Redazione

2026-08-07 14:20

Presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare del Comune di Roccalumera, la quarta edizione del Roccalumera Jazz Fest,

Sicula Gourmet: Mirabella Imbaccari celebra le eccellenze del Calatino
Cronaca, Rubriche, Dolce, salato, inebriato, Appuntamenti, -sicula-gourmet-mirabella-imbaccari-calatino,

Sicula Gourmet: Mirabella Imbaccari celebra le eccellenze del Calatino

Redazione

2026-08-07 14:15

Dal cuore del Calatino arriva la terza edizione di “Sicula Gourmet”, in programma a Mirabella Imbaccari i prossimi 8 e 9 agosto, una manifestazione ch

Caparezza live il 7 e 8 agosto a Catania ed a Palermo
Musica, Spettacolo,

Caparezza live il 7 e 8 agosto a Catania ed a Palermo

Redazione

2026-08-06 18:18

Il grande ritorno live sarà l’occasione per ascoltare dal vivo anche i successi del nuovo disco-fumetto Orbit Orbit (BMG) certificato disco di platino.

PNRR, completati alloggi per giovani con disabilità in via Caduti del Lavoro
Catania News,

PNRR, completati alloggi per giovani con disabilità in via Caduti del Lavoro

Redazione

2026-08-06 18:04

L'intervento rientra nella Missione per persone con disabilità" del PNRR e punta a offrire opportunità concrete di vita indipendente.

Polizia Locale, denunciato un uomo sorpreso a sottrarre materiali dal Centro comunale di raccolta a Librino
Catania News,

Polizia Locale, denunciato un uomo sorpreso a sottrarre materiali dal Centro comunale di raccolta a Librino

Redazione

2026-08-06 17:59

L'uomo si sarebbe introdotto in più occasioni all'interno della struttura per asportare componenti e materiali provenienti da rifiuti di apparecchiature.

I bambini della comunità di Sant’Egidio incontrano la Polizia di Stato nella Colonia “Don Bosco”
Catania News,

I bambini della comunità di Sant’Egidio incontrano la Polizia di Stato nella Colonia “Don Bosco”

Redazione

2026-08-06 17:53

I più piccoli hanno avuto la possibilità di conoscere “Rex”, poliziotto “a quattro zampe” che ha mostrato tutte le sue abilità.

Porto di Catania, al via i lavori da 6,5 mln per nuovo varco sud e parco del Faro
Catania News,

Porto di Catania, al via i lavori da 6,5 mln per nuovo varco sud e parco del Faro

Redazione

2026-08-06 17:45

Consegna prevista entro un anno. La porta d’ingresso richiama la “A” della patrona Sant’Agata.

Ferragosto in città con Officine Culturali
Catania News, Cronaca, Appuntamenti,

Ferragosto in città con Officine Culturali

Redazione

2026-08-06 17:35

Visite guidate al Monastero dei Benedettini, all’Orto Botanico e a Villa Cerami il 14-15-16 agosto.

La top 10 delle mete più ricercate dell'estate 2026
Turismo, Viaggi, loquis, la-top-10-delle-mete-piu-ricercate-dellestate-2026-,

La top 10 delle mete più ricercate dell'estate 2026

Redazione

2026-08-06 17:34

La classifica della piattaforma di travel podcast conferma il desiderio di un turismo autentico. Aggius e Acireale in testa alle preferenze degli italiani.

Militello ricorda Pippo Baudo: un libro per l'anniversario, ad un anno dalla sua scomparsa
Cultura, Libri, militello-pippo-baudo,

Militello ricorda Pippo Baudo: un libro per l'anniversario, ad un anno dalla sua scomparsa

Redazione

2026-08-06 17:27

Ad un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, Militello in Val di Catania ha reso omaggio a uno dei suoi figli più illustri e indimenticabili.Ieri pomeri

Elvio Musaj (NIMAN Fund): 'In finanza il vero rischio dell’AI non è che sbagli. È che ci compiaccia'
Lavoro, Affari e Finanza, elvio-musaj-niman-fund,

Elvio Musaj (NIMAN Fund): 'In finanza il vero rischio dell’AI non è che sbagli. È che ci compiaccia'

Redazione

2026-08-06 17:22

Nel dibattito sull’intelligenza artificiale applicata agli investimenti, c’è chi sposta il fuoco dall’accuratezza all’onestà del sistema.

Con una pistola rifornita di cartucce in giro a San Cristoforo, arrestato dalla Polizia di Stato
Catania News,

Con una pistola rifornita di cartucce in giro a San Cristoforo, arrestato dalla Polizia di Stato

Redazione

2026-08-06 17:22

Intercettato in via Piombai ha tentato di eludere il controllo invertendo la marcia.

Si chiude l’8 agosto il Mythos Troina Festival con Leo Gullotta in
Spettacolo, Teatro,

Si chiude l’8 agosto il Mythos Troina Festival con Leo Gullotta in "Τειρεσίας - Tiresia - Teiresía

Redazione

2026-08-06 17:13

La pièce, diretta da Fabio Grossi, racconta la figura di Tiresia, il celebre veggente androgino e cieco della tradizione classica.

Torna ‘Lapilli’, vino, stelle ed emozioni ai piedi dell’Etna
Cronaca, Appuntamenti,

Torna ‘Lapilli’, vino, stelle ed emozioni ai piedi dell’Etna

Redazione

2026-08-06 17:03

Appuntamento il 9 Agosto 2026 a Piano Provenzana per una notte dedicata all’enogastronomia, alla natura e al cielo etneo.

cronacaoggiquotidiano.it @ All Right Reserved 2025 - Sito web realizzato da Flazio Experience

365x510_banner.jpeg

IN PRIMO PIANO