I problemi ed i disagi che gli abitanti di via Raccuglia a Monte Po vivono è evidente a tutti. Dopo la questione legata al taglio dei rami, l’ultima emergenza riguarda il nodo riguardante i roghi. Incendio che puntualmente si è sviluppato domenica scorsa, a causa probabilmente dell’afa estiva ed è stato alimentato dal fogliame e dai tronchi lasciati ai bordi della strada per settimane dagli operai comunali che hanno potato alcune piante in zona. La conseguenza inevitabile è stata una giornata di panico per i residenti di via Raccuglia che non hanno potuto fare altro che chiamare i Vigili del fuoco e restarsene chiusi a casa. [caption id="attachment_13200" align="alignright" width="500"]

I rami bruciati ancora a terra [/caption] Scampato il pericolo in tutta la strada restano le tracce evidenti sulle case e sulle auto parcheggiate di una potenziale tragedia che poteva essere evitata in tutti i modi se solo l’amministrazione avesse agito con competenza e responsabilità. “Oggi il territorio – spiega Maurizio Mirenda, Consigliere Comunale -paga il cronico disinteresse nei riguardi di un’area abitata da centinaia di famiglie. Io personalmente ho chiesto all’assessore al ramo di intervenire con decisione e salvaguardare così l’incolumità di tantissimi catanesi. Proposte puntualmente cadute nel vuoto e nel frattempo il quartiere teme che possa scoppiare un nuovo incendio da un momento all’altro”.




.jpeg)
















