Con l’arrivo della bella stagione ed esattamente dal mese di giugno, sono stati intensificati i controlli disposti dal Questore di Catania, finalizzati alla prevenzione e alla repressione di tutti i fenomeni di illegalità diffusa. In questo periodo, il litorale catanese si anima di bagnanti che affollano le spiagge durante il giorno e, alcune volte, anche la sera dove, negli stabilimenti balneari, iniziano le “serate danzanti”, vere e proprie “discoteche” all’aperto, con tanto di impiantistica di luci e pista da ballo. I controlli mirano a far rispettare l’osservanza di leggi e regolamenti che coincidono con la salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza di quanti frequentano i locali di ristorazione o di intrattenimento a tutela del cittadino. Pertanto, il personale della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. della Questura di Catania si è attivato per un controllo su vari settori. Nello specifico, sono stati conseguiti i seguenti risultati: CONTROLLI AMMINISTRATIVI 81 CONTRAVVENZIONI al Codice della Strada 06 per un totale di Euro 846,00 CONTRAVVENZIONI DEPENALIZZATE 11 Per un totale di Euro 35.267,00 PERSONE DEFERITE all’Autorità giudiziaria 05 SEQUESTRI APPARECCHI ELETTRONICI DA GIOCO 03 ATTIVITA’ DI BOOKMAKERS CONTROLLATE 05 Inoltre, sono state controllate altre 3 agenzie di scommesse nel medesimo viale Mario Rapisardi dove non venivano riscontrate alcune irregolarità. CONTROLLO ATTIVITA’ DI TRATTENIMENTI DANZANTI 06 Discoteca “Lido Jolly” a Catania viale Kennedy 85 – dal controllo non venivano riscontrate irregolarità di natura amministrativa; Discoteca “Le Capannine” a Catania viale Kennedy 93 – dal controllo non venivano riscontrate irregolarità di natura amministrativa; Discoteca “Space 51” a Mascalucia via Pulei, 51 – dal controllo emergeva che il titolare aveva violato le prescrizioni imposte in licenza in quanto gli addetti all’antincendio non erano in possesso del prescritto tesserino, pertanto veniva contravvenzionato ai sensi degli artt. 9 e 17 bis T.U.L.P.S.; Discoteca “Maeva Beach” a Catania in viale Kennedy 7 – dal controllo emergeva che il titolare aveva violato le prescrizioni imposte in licenza in quanto gli addetti all’antincendio non erano in possesso del prescritto tesserino e non ottemperava alla cessazione dell’attività danzante alle ore 03:00, pertanto veniva contravvenzionato ai sensi degli artt. 9 e 17 bis T.U.L.P.S. Inoltre, veniva sanzionato ai sensi dell’art. 6 D.L. 117/2007 in quanto continuava a somministrazione bevande alcoliche e superalcoliche oltre le ore 03:00; Discoteca “Marè” ad Aci Castello in via Antonello da Messina – dal controllo non venivano riscontrate irregolarità di natura amministrativa; Lido “Cutì” a Catania in piazza del Tricolore – dal controllo non venivano riscontrate irregolarità di natura amministrativa. CONTROLLO ACCENSIONE FUOCHI 01 CONTROLLO FABBRICA FUOCHI 01 Dal controllo è emerso che vi era la presenza di Kg. 836 di peso netto di materiale esplodente. Tale quantitativo era superiore al quantitativo autorizzato nella licenza rilasciata dal Prefetto di Catania che imponeva a detenere Kg 500 di materiale esplodente. Inoltre, dal controllo del registro di carico e scarico del materiale esplodente, in dotazione al titolare di licenza della fabbrica di fuochi artificiali, risultava che il titolare aveva omesso l’annotazione della specie dell’esplosivo venduto. Per quanto sopra veniva deferito all’Autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 9 e 17 T.U.L.P.S. e 108 Reg. Esec. T.U.L.P.S. SEQUESTRO PREVENTIVO A SEGUITO DI DEFERIMENTO ALL’AUTORITA' GIUDIZIARIA 01 In data 8 luglio 2016 personale della Squadra Amministrativa, unitamente a personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Catania e personale della Polizia Locale di Catania, davano esecuzione al provvedimento del GIP dott. Santino Mirabella, che disponeva il sequestro preventivo del Chiosco a Catania sul lato est della piazza Nettuno, denominato “Chiosco Belvedere”, a seguito della C.N.R. del 19.06.2015 con la quale la Squadra Amministrativa deferiva all’Autorità giudiziaria per abusivismo edilizio, il responsabile.





















