Un 2016 caratterizzato più da ombre che da luci per il sistema finanziario italiano. Dopo l'ottima chiusura del 2015, la soddisfazione per l'economia familiare ha registrato un lieve calo nei primi sei mesi dell'anno. Gli italiani sembrano avere ancora poca fiducia nella ripresa economica: cala la quota di famiglie che risparmiano e diminuisce anche l'accantonamento medio, mentre non decolla la propensione all'acquisto di beni o servizi. Una situazione incerta, che influenza anche il rapporto tra i cittadini e i brand attivi nel mercato Bancario e Assicurativo. Queste le tendenze principali che emergono dall'indagine Multifinanziaria Retail Market, edizione primavera-estate 2016, presentata ai sottoscrittori. Si tratta di una ricerca periodica, realizzata da GfK a partire dal 1987 con cadenza semestrale, su un campione di 2.500 nuclei rappresentativi di 21 milioni di famiglie con decisore finanziario in età compresa tra i 18 e i 74 anni. La ricerca viene effettuata con metodologia Capi, con interviste personali e domiciliari con il capofamiglia. Nei primi sei mesi del 2016, sono stati soprattutto tre gli avvenimenti che hanno influenzato il modo in cui le famiglie italiane si rapportano con l'offerta di servizi finanziari:




Accanto a questi approfondimenti, Multifinanziaria Retail Market rileva come da tradizione sentiment, relazioni e soddisfazione degli italiani rispetto al settore finanziario, ma anche dotazioni, strumenti di pagamento, orientamenti e propensioni future. L'indagine fornisce insight relativi agli investimenti, al ruolo delle figure consulenziali, alla reputazione dei principali Brand attivi sul mercato e alla soddisfazione rispetto al Sistema Bancario e Assicurativo. Viene inoltre fornito un approfondimento sui principali Touch Point che mettono in contatto famiglie e operatori del settore, con un'analisi specifica dedicata al ruolo di Social Media, App e altri strumenti digitali.

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