Lutto nel Teatro Siciliano, apprendiamo infatti dall’amico ed attore Gianni Sineri che la nota attrice Jole Micalizzi, apprezzata interprete di tantissimi lavori teatrali e sorella di Sara (moglie ricordiamo di Ciccino Sineri) e di Nina, è volata in cielo. Ai parenti, al caro Gianni, le più sentite condoglianze del Direttore, del condirettore e di tutta la redazione di “Cronaca Oggi Quotidiano”. I funerali dell'attrice si svolgeranno venerdi 16 Settembre, alle ore 16, nella Chiesa S. Francesco all'immacolata (Cardinale Dusmet), a Catania. [caption id="attachment_16715" align="alignleft" width="328"] [/caption]

[caption id="attachment_16715" align="alignleft" width="328"] Nella foto Jole Micalizzi con Santo Arena in "U sapiti com'è"[/caption] E per ricordare l’attrice, la donna Jole Micalizzi, riportiamo per intero il suo profilo pubblicato dallo storico del teatro siciliano, Mauro Longo nel suo libro “Sono di scena…al Teatro amatoriale catanese”, Edizioni Leo, del Gennaio 1987. Questo il profilo di Jole Micalizzi scritto, nella sezione profili del libro, dal dott. Mauro Longo: “Jole Micalizzi è un concentrato di entusiasmo, di bravura, di consapevolezza di quello che vuole da lei il palcoscenico, e cioè attitudine, passione, impegno, dedizione. Con queste qualità, sommate alle virtù artistiche, si è creato il personaggio ad alta tensione drammatica, posato, equilibrato, perfettamente aderente ai ruoli tragici per i quali è spesso preferita nell'attività pendolare teatrale. Peccato che il grande teatro non l'abbia ancora scoperta. Ritrosia a farsi avanti? Forse, perché è anche timida nei rapporti umani, interpersonali, nei quali si mostra garbata, educata, dolce, calma. Ha avuto nella vita momenti grigi, ma ha sempre saputo tessere attorno alla sua esistenza quell'equilibrio che ne fa oggi una donna effettivamente splendida e amorevole, specie per chi le vive accanto. [caption id="attachment_16747" align="alignright" width="459"]

Nella foto (gentile concessione di Gianni Sineri), le tre sorelle Micalizzi (da sinistra Jole, Nina e Sara) [/caption] È corteggiata dalle Compagnie per la professionalità che mette nel prodursi sulle scene, anche in lavori seriosi e semidrammatici, peccato però che non trovi chi le metta le ali per tirarla fuori dal provincialismo del successo finora abilmente conquistato su piccoli palcoscenici. Se questo è l'identikit artistico della Jole Micalizzi, come donna resta da dire che affascina per la sua personalità volitiva, per il modo con cui nutre certezze incrollabili come la sicurezza delle sue idee, per il modo con cui sa reinventare la sua vita e regola la sua applicazione alle esigenze del palcoscenico, custode com'è gelosa del successo conquistato con diuturna applicazione e studio. La sua voce è soave come la cordialità delle sue maniere; può sembrare a primo acchito melliflua, che posi, ma in effetti non fa che ubbidire al suo temperamento di donna portata a vedere tutto rosa attorno a sé, con quel suo viso dal maquillage anonimo, che sa di naturale freschezza e morbidezza”.















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