Il gruppo MEIC (Movimento Ecclesiale d'Impegno Culturale) di Catania, nel proposito di approfondire lo studio dei documenti pontifici, ha affrontato in un incontro presso il Seminario arcivescovile dei Chierici il tema dell'Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris laetitia” di Papa Francesco. Ha guidato la riflessione il docente universitario di Teologia morale, studioso di teologia del matrimonio e della famiglia, mons. Maurizio Aliotta, preside dello Studio teologico interdiocesano “San Paolo”, parlando dei "presupposti teologici e delle prospettive pastorali" del documento di Papa Francesco. In premessa il relatore ha riaffermato il valore magisteriale dell'Esortazione che è stata preceduta dall'ascolto del popolo cristiano e di due sinodi di vescovi e nella quale sono contenuti ampi riferimenti a documenti magisteriali precedenti. Il testo è frutto di osservazione e rispetto di situazioni reali che diventano occasione di annuncio e non danno spazio al relativismo ma alla coscienza e alla responsabilità. “Esiste -ha precisato il preside- un presupposto antropologico e morale dato dall'esperienza pastorale del vescovo Bergoglio tra la gente nel considerare la Il retroterra conciliare, ha spiegato, emerge nel ruolo centrale della coscienza, dell'ecclesiologia di comunione, della famiglia intesa come Le scelte pastorali, ha aggiunto il relatore, devono essere guidate dalla convinzione della presenza dei





















