Stavolta c’è stata personalità, cuore e voglia di lottare, di riprendere in mano la partita e di imporsi lontani dal “Massimino”. Con queste caratteristiche e con la mano del nuovo tecnico, Mario Petrone, dopo due gare deludenti (una sconfitta ed un pari interno), il Catania ha espugnato oggi pomeriggio un infame (per la pioggia e quasi impraticabile) “Franco Scoglio”, battendo in rimonta per 2-1 il Messina di Cristiano Lucarelli. [caption id="attachment_29441" align="alignright" width="432"]

Mario Petrone ha mostrato coraggio a Messina (Ph. CalcioCatania) [/caption] Alla sua prima gara fuori casa mister Petrone, alla ricerca di punti, contro un Messina desideroso di ben figurare davanti al nuovo patron, Franco Proto, ha schierato in campo Gil e Russotto al posto di Parisi e Mazzarani ed in avanti Russotto, Pozzebon e Tavares. Dopo appena 7’ la gara è stata subito in salita per gli etnei per l’espulsione di Gil che ha trattenuto l’ex Anastasi che gli stava scappando e l’arbitro gli ha mostrato il cartellino rosso. In inferiorità numerica il Catania, però, ha mostrato carattere, soprattutto dalla panchina, infatti il tecnico Petrone non ha inserito Parisi, rimpiazzando una delle due punte e già questo è stato un segnale di una squadra che se la vuole giocare, anche con un uomo in meno. In campo veniva abbassato Russotto e si optava quindi per una difesa a tre, con la squadra che si schierava con un 3-4-2. I rischi non mancavano per i rossazzurri, ma fortunatamente non mancavano i soliti prodigiosi interventi di Pisseri che salvava su un destro di Sanseverino, su un colpo di testa dell’ex Silva e su un quasi tiro dal dischetto di Anastasi. Il Messina provava quindi ad approfittare del vantaggio numerico ma l’undici di Petrone resisteva e chiudeva i primi 45’ sullo 0-0. [caption id="attachment_21604" align="alignleft" width="475"]

Il portiere Pisseri ancora protagonista (Ph. Calciocatania) [/caption] Sotto la pioggia battente e con il terreno di gioco trasformato in un pantano, nella ripresa non si poteva certo vedere un bel gioco ed era sempre il Messina a rendersi pericoloso con Maccarrone, ma Pisseri salvava con l’aiuto di Bucolo mentre poi era Biagianti, con un tiro-cross a sfiorare il vantaggio. Poi al 10’ in area Russotto toccava Anastasi e l’arbitro assegnava il rigore per il Messina che Milinkovic trasformava per l’1-0. Il Catania a questo punto non si disuniva e mister Petrone mandava in campo Parisi per Russotto ed al 21’ ingenuità per il messinese Silva che, già ammonito, si beccava il secondo giallo per un fallo su Bergamelli e l’arbitro lo espelleva. Dieci contro dieci il Catania prendeva ancor più coraggio, subentrava Barisic per Bucolo, ma al 25’ occasione per il 2-0 del Messina che in contropiede sprecava con Milinkovic. [caption id="attachment_28289" align="alignright" width="479"]

Demiro Pozzebon (Ph. CalcioCatania) [/caption] Al 29’ il Catania pareggiava: preciso traversone di Marchese e l’ex Pozzebon, lasciato libero dai difensori, colpiva di testa e batteva Berardi. Il Messina si impauriva, calava fisicamente ma sprecava ancora in avanti con Rea che, in ripartenza, veniva ribattuto da un sempre pronto Pisseri che, poi, si ripeteva con Bruno. Al 39’ calcio di rigore per il Catania per atterramento di Pozzebon, ma lo stesso attaccante sprecava calciando a lato. Si tratta del terzo rigore fallito in questa stagione dal Catania. In passato il Catania si sarebbe accontentato del pareggio, si sarebbe difeso, ma la squadra di Petrone ha mostrato oggi personalità ed è stata premiata al 40’ quando Barisic difendeva un buon pallone in area, si liberava di Bruno e calciava in porta battendo l’estremo difensore del Messina per il 2-1. Nei minuti finali il Messina faceva entrare anche l’ex Plasmati e nei minuti finali e nei 3’ di recupero i padroni di casa provavano a raggiungere il pari ma la gara si chiudeva con la vittoria del Catania, la prima per mister Petrone con una mentalità diversa, con coraggio e da squadra di vertice. Alla fine esultanza dei giocatori etnei, del mister e soprattutto dei 533 tifosi rossazzurri presenti al “Franco Scoglio”. In classifica adesso il Catania è sesto con 39 punti, alla pari con Fondi, Cosenza e Casertana. E domenica 5 Marzo, alle ore 14.30, al “Massimino” arriverà il Melfi, fanalino di coda con 17 punti.

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