La sala esposizioni “Novhelmar” di via Re Martino 179 in questi giorni ha ospitato con notevole affluenza di visitatori l'ultima mostra personale di pittura (olii, tempere, acquerelli, litografie) del pittore catanese Mario Orofino, diacono permanente presso la parrocchia “Santa Maria di Ognina”, l'Ufficio diocesano per la pastorale della salute e la Caritas diocesana. Il sessantaquattrenne artista autodidatta -del quale tre quadri, olio su tela, si trovano in esposizione permanente nei musei: Pietrarsa di Napoli (“Vagoni a ritornella”, comunale di Valverde (“L'agave”), palazzo Minoriti di Catania (Pianacoteca dell'Assemblea Regionale Siciliana) “Paesaggio Etneo”)- opera anche nel campo della ceramica, compone musica ed ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero, aggiudicandosi premi e riconoscimenti da parte del pubblico e della critica. Moltissimi sono i primi premi ottenuti in diverse manifestazioni sia in extempore che in opere di studio. Ha allestito mostre personali con successo ed ha eseguito diversi Murales per conto di enti pubblici e privati. Lusinghiero il giudizio di Giuseppe Astore sulle sue opere pittoriche: “Per Mario Orofino l'arte è bellezza da trasfondere con gioia esaltante in contrappunto alle angosce del nostro tempo. Arte che diviene sempre più sapiente mentre riduce i mezzi espressivi ai più elementari per esigenza di esemplificazione poetica...”. Un altro critico, Ugo Pupillo, sottolinea come “l'artista sia approdato ad una piena maturità espressiva e a una piena padronanza dei mezzi tecnici. Con estrema coerenza al proprio iter tematico e stilistico attraverso varie esperienze è andato acquisendo risorse, suggestioni e connotazioni nuove e più stimolanti. Il leitmotiv della sua opera rimane la riproduzione del vero o meglio di una realtà colta negli aspetti che privilegiano l'esaltazione della natura nella sue manifestazioni più seducenti di luce di ombra tali da attenuare gli aspetti plastici per enfatizzare quelli coloristici e visivi...”. Originario della parrocchia Santa Lucia in Ognina, Mario Orofino, perito chimico e segretario amministrativo presso la stazione centrale delle Ferrovie dello Stato, sposato da 39 anni, è padre di due figli maschi e nonno di quattro nipotini. Con la moglie fa parte del ramo dei coniugi consacrati della Famiglia Ecclesiale di vita consacrata “Missione Chiesa Mondo”. Ordinato diacono dall'arcivescovo metropolita mons. Salvatore Gristina il 30 giugno 2011, pratica la sua arte come una missione pre-evangelizzatrice nell'Arcidiocesi metropolitana di Catania. L'anno scorso è stato tra i promotori della prima gara di opere estemporanee di pittura dal tema “I colori di Ognina” programmata dal comitato dei festeggiamenti settembrini patronali in onore della Madonna di Ognina. Orafino è uno dei referenti del corso annuale di pittura e della frequenza al laboratorio che si tengono, come espressione del volontariato caritativo, nella parrocchia Santa Maria di Ognina. Si tratta di una scuola istituita per insegnare i fondamenti del disegno, della pittura e dell'arte e per educare ai valori estetici. E' un progetto di promozione culturale teso anche a valorizzare l'accoglienza dell'altro, la solidarietà e la familiarità. L'unico requisito richiesto ai nuovi iscritti per accedere ai corsi è solo l'amore per la pittura.
Antonino Blandini










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