Parte oggi pomeriggio la nuova stagione nel torneo di C 20172018 per il nuovo Catania di Cristiano Lucarelli. Alle ore 18.30 al "Massimino" (arbitro il signor Luigi Carella di Bari) la squadra rossazzurra affronterà il Racing Fondi di mister Giannini e stavolta gli etnei partiranno senza penalizzazioni, con lo zero in classifica come tutte le altre squadre. Lo scorso anno la partita tra Catania e l’allora Unicusano Fondi finì sull'1-1. Dopo la vittoria in rimonta in Coppa Italia (3-2) con la Sicula Leonzio e le numerose amichevoli vittoriose che hanno consentito a mister Lucarelli di testare vari moduli e formazioni, oggi pomeriggio quindi si giocherà per i tre punti e con una formazione rinnovata e che promette un campionato di vertice. Ma vediamo i probabili schieramenti delle due squadre. In casa Catania mister Lucarelli dovrebbe schierare un 3-5-2 con Pisseri in porta e poi tridente difensivo titolare, con Aya, Tedeschi e Marchese; sulle fasce Semenzato e Djordjevic; Mazzarani nel ruolo di mezzala; Lodi in cabina di regia, protetto da Biagianti e coppia d’attacco Ripa e Curiale. Il tecnico etneo potrebbe però optare per altre soluzioni sacrificando Djordjevic o Marchese e utilizzando un mediano (Caccetta) o un trequartista (Di Grazia o Russotto). Il Racing Fondi del tecnico Giannini potrebbe schierare (4-2-3-1) una difesa a 4 con in porta Cojocaru (o Elezaj) e composta da destra verso sinistra da Galasso, De Leidi, Gosheh e Paparusso; centrocampo con Vasco e Vastola; trequarti formata da Lazzari e Ricciardi e l’ala Ciotola; unica punta De Sousa, attaccante molto insidioso e prolifico. [caption id="attachment_41244" align="alignleft" width="180"]

Giorgio Michelotti [/caption] Il Catania dedicherà i minuti di raccoglimento prima della gara oltre alle vittime del terremoto di Ischia anche all'ex calciatore Giorgio Michelotti ed i rossazzurri indosseranno la fascia lutto al braccio ricordando il difensore protagonista del passato, innamorato della maglia e della città. Michelotti, nato a Bengasi il 20 gennaio 1936, giunse a Catania nell'estate del 1959 e fu, giocando 37 gare su 38, tra i grandi protagonisti della nostra seconda promozione in Serie A. In seguito, dal 1960 al 1966, il forte difensore collezionò ben 76 presenze nell'Olimpo del calcio italiano, rivelandosi così tra i principali artefici delle fortune del brillante Catania ammirato negli anni del "Clamoroso al Cibali". Da allenatore, Michelotti fu chiamato alla guida della squadra dell'Elefante nella stagione 1981/82.







.jpeg)


-(2).jpeg)










