Con due reti nella ripresa ed in superiorità numerica il Catania di mister Lucarelli ha battuto nel pomeriggio in trasferta l'insidiosa Fidelis Andria, mentendosi sempre a -4 dal Lecce vittorioso 3-1 con il Catanzaro. Dopo un primo tempo quasi in sofferenza per il Catania ed in cui per lunghi tratti si è vista di più la squadra di casa, coraggiosa e ben disposta in campo, che ha provato senza fortuna a trovare la via del gol mentre il Catania a metà tempo si è fatto vivo cercando di impostare qualche azione degna di nota. Primi 45' quindi con un Catania con poche idee mentre l'avversario, l’Andria è apparsa compatta e reattiva, pronta a pungere e a creare pericoli. Comunque primo tempo chiuso con poche emozioni ed a reti inviolate. Nella ripresa tutto è cambiato tra il 53’ al 56’ ovvero con il vantaggio del Catania e l'espulsione di Esposito dell'Andria. Catania in rete al 53' con il colpo di testa di Ripa su cross perfetto di Porcino (sicuramente il migliore dei rossazzurri ed uno degli ultimi arrivati dal mercato di Gennaio). In svantaggio l'Andria è rimasta in inferiorità numerica al 56' per l'espulsione del centrocampista Esposito, episodio che ha messo la partita in discesa per la squadra etnea che dobbiamo dire, fino al 52' aveva fatto vedere ben poco. La squadra di casa, comunque, nononostante l'inferiorità numerica e lo svantaggio, ha cercato di manovrare e di rendersi pericolosa, ma al 78' Mazzarani, appena subentrato a Fornito, riceveva un preciso lancio dall'ottimo Porcino e superava il portiere Cilli per il 2-0 che chiudeva la partita. Etnei cinici e superiori a livello individuale rispetto ai volenterosi pugliesi ma che per 52', hanno sofferto l'intraprendenza, sia pur sterile, dei padroni di casa. Una vittoria, comunque importante, che permette di mantenere il -4 dal Lecce vittorioso con il Catanzaro. Appuntamento adesso a domenica prossima con la sfida al "Massimino" contro il Cosenza (ore 16.30).






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