Nella serata di ieri, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti ha arrestato Jammeh Omar, di nazionalità gambiana e senza fissa dimora, (classe ‘94), pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Già indagato in stato di libertà qualche giorno addietro per reati in materia di stupefacenti, l’uomo si è presentato, nella serata di ieri, presso il Commissariato di P.S. Centrale per adempiere alla prescrizione dell’obbligo di firma; ad attenderlo c’erano anche gli agenti delle Volanti che dovevano effettuare delle notifiche nei suoi confronti. Alla loro vista, Jammeh ha mostrato un forte nervosismo che ha fatto insospettire gli agenti, attirati anche dal forte odore di marijuana che proveniva dalla persona. Effettuata la perquisizione, è stata rinvenuta, occultata addosso al soggetto, marijuana per un peso complessivo lordo di gr. 86, divisa in tre involucri in cellophane rispettivamente di 50, 30 e 6 grammi. Inoltre, occultata in una scarpa, è stata rinvenuta una somma di denaro, sicuro provento dell’attività di spaccio. Alla luce di quanto sopra Jammeh, è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno, associato nelle locali camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. Ed ancora nel pomeriggio di ieri, medesimo personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti ha indagato, in stato di libertà, tre soggetti extracomunitari di nazionalità nigeriana in quanto, il pomeriggio del 6 febbraio, si erano resi responsabili del reato di rapina aggravata in concorso in danno di un connazionale. Gli agenti sono intervenuti nel quartiere San Cristoforo, in via Silvestri in quanto allertati della presenza in un’abitazione di tre soggetti extracomunitari che si erano resi responsabili del reato di rapina perpetrata in danno di un soggetto nigeriano. Dalle dichiarazioni rese in denuncia dalla vittima, si ricostruiva che i tre malfattori nel pomeriggio dello scorso 6 febbraio si erano introdotti all’interno di un’abitazione sita nel quartiere di San Cristoforo e che, dopo averlo picchiato in modo violento e sotto la minaccia di un coltello, asportavano un computer, un telefono cellulare e il portafogli contenente 300,00 € in contanti. Alla luce dei riscontri di polizia giudiziaria effettuati, i tre malfattori venivano tutti compiutamente identificati e deferiti, in stato di libertà, all’Autorità giudiziaria competente per il reato di rapina aggravata in concorso.





















