Quattro date per quattro "mattatori" del palcoscenico. Da SpiazZo, lo spazio all'aperto di Zo Centro Culture Contemporanee di Catania, prende il via "Stand Up", la rassegna di stand up comedy che porterà in scena Ottavio Cappellani con il suo "Petit Tour" (domenica 22 luglio), Giorgio Montanini con "Eloquio di un perdente" (domenica 29 luglio), Filippo Giardina con "Lo ha già detto Gesù (VM18)" (domenica 5 agosto) e Pietro Sparacino con "Diodegradabile, il potere logora chi ce l'ha" (domenica 26 agosto). Ecco il dettaglio dei singoli spettacoli. [caption id="attachment_59983" align="alignright" width="293"]

Ottavio Cappellani [/caption] Domenica 22 Luglio, ore 21:00 SpiazZō OTTAVIO CAPPELLANI "PETIT TOUR" di e con Ottavio Cappellani regia Francesco Maria Attardi aiuto regia Mauro Sodano Il Grand Tour, da Johann Wolfgang Goethe a Ottavio Cappellani. O forse al contrario. Perché nella storia della Sicilia non c'è un passato o un futuro, ma un eterno casino presente. Il Grand Tour era il viaggio che la giovane aristocrazia intellettuale europea faceva alla volta della Sicilia. Ottavio Cappellani rovescia il tavolo della cultura e con la sua visione satirica e feroce, colta e volgarissima, sempre politicamente scorretta,ci svela una Sicilia, dal barocco al cannolo, vista dai suoi occhi cinici, disincantati, dissacratori ed esilaranti. Dicono che la Stand Up Comedy sia la letteratura del futuro. E' vero. Ingresso: 12 euro Domenica 29 Luglio, ore 21:00 SpiazZō [caption id="attachment_59982" align="alignleft" width="341"]

Giorgio Montanini [/caption] GIORGIO MONTANINI "Eloquio di un perdente" Il comedian più irriverente del panorama italiano, l'unico che ha portato la sua dissacrante comicità senza censure in tv, torna a Catania, da Zo, con il suo ultimo monologo "Eloquo di un perdente".. Niente orpelli scenici, nessuno specchio per le allodole. Sul palco Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Un mix di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni e le certezze che accomunano il nostro benpensante Paese. Montanini, con la sua stand up comedy, spara sul buonismo degli italiani e lo distrugge. Una satira feroce, politicamente scorretta che caratterizza tutti gli spettacoli del comico più sagace e sferzante della nuova scena comica. ELOQUIO DI UN PERDENTE Cos’è il centro? Connotazione geografica a parte, il centro rappresenta, nell’immaginario comune, il fulcro. Il cuore. L'equilibrio. La stabilità. La sicurezza. Il giusto. Quando l’immaginario si concretizza e cresce attraverso convenzioni, luoghi comuni e sovrastrutture sociali, chi ci assicura che quello sia veramente il centro? Nel film “Matrix” gli uomini vivevano una vita apparentemente reale, credevano fermamente in quello che vedevano. In realtà erano addormentati e vegetavano in uno stato comatoso indotto. Indotto dalle macchine che li sfruttavano e se ne servivano come fonte di energia e sostentamento. Noi ci siamo mai chiesti se ciò che diamo per assodato essere giusto, sia giusto veramente. Sia giusto per tutti e non solo per pochi. Ci siamo mai chiesti se, i parametri utilizzati per definire il “giusto”, non vengano redatti definiti e diffusi proprio da quei pochi? Sappiamo cosa sia la pazzia, di cosa aver paura, cosa sia l’estremismo perche’ ne siamo consapevoli o perche’ ce l’hanno detto? Se siamo consapevoli allora la nostra specie è fottuta, fottuta, già estinta. Se ce l’hanno detto e scopriamo che non è vero, come accade Matrix e iniziamo la rivoluzione. Nel suo settimo monologo, Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Schernisce il potere moderno, mai così spietato ma allo stesso tempo quasi infantile, autolesionista-goffo-bulimico. Contemporaneamente non si esime dall’assumersi le responsabilità individuali e non risparmia nulla al pubblico. Lo ammonisce e lo esorta a prendere coscienza che, per quanto paradossale, il potere, e quindi il destinatario delle invettive, siamo noi. Biglietti 15 euro Prevendita Ticketone.it [caption id="attachment_59984" align="alignright" width="362"]

Filippo Giardina [/caption] Domenica 5 Agosto, ore 21:00 SpiazZō FILIPPO GIARDINA "LO HA GIà DETTO GESù (VM18)" “Lo ha già detto Gesù” è l’ottavo monologo satirico di Filippo Giardina, lo Stand Up Comedian per eccellenza. Dopo 55 puntate di “Sbandati”su Rai2, Il fondatore di Satiriasi Stand-up Comedy ritorna sul palco con il suo nuovo one man show. “Lo ha già detto Gesù” è l’analisi impietosa di un paese paralizzato come l’Italia che pensa di essere la Svizzera, ma in realtà è la Colombia... Il linguaggio crudo e i temi trattati rendono “Lo ha già detto Gesù” uno spettacolo rigorosamente vietato ai minori di 18 anni. Ingresso 15 euro [caption id="attachment_59985" align="alignleft" width="277"]

Pietro Sparacino [/caption] Domenica 26 Agosto, ore 21:00 SpiazZō PIETRO SPARACINO "diodegradabile. Il potere logora chi ce l'ha" "Diogradabile. Il potere logora chi ce l'ha", sesto monologo di Pietro Sparacino, è un viaggio intimo e personale, che mette in luce le contraddizioni del potere inteso in tutte le sue forme: il potere economico, il potere politico, il potere esecutivo; ma anche il potere di seduzione, il potere decisionale, il potere sociale, il quarto e il quinto potere; il potere d’acquisto, il potere al popolo, l’abuso di potere, il volere è potere. Il sesto monologo satirico di Pietro Sparacino, comedian e autore, già inviato de Le Iene e co-fondatore del progetto SATIRIASI, la prima realtà di stand up comedy in Italia. Ingresso 15 euro














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