Giovedì 4 luglio 2019 il Signore della vita ha chiamato nel regno dei giusti mons. Gabriele Comani, appartenente al Clero della Diocesi di Como, già Cappellano Capo del Corpo Militare CRI – Ausiliario delle Forze Armate e Direttore dell’Archivio Storico della CRI. Don Gabriele Comani, nato a Gravedona (Co) il 31 ottobre del 1946, è stato ordinato presbitero per la Chiesa di Como il 20 giugno 1971 dal vescovo mons. Felice Bonomini. Don Gabriele è stato un Uomo e un Sacerdote di spiccata moralità, intelligenza e cultura, e soprattutto di grande umanità e sensibilità: per noi, che lo abbiamo conosciuto, e con il quale abbiamo collaborato intensamente nell’instancabile attività pastorale verso tutti gli appartenenti al Corpo Militare, è stato sempre un punto saldo di riferimento sin dal 1983, da quando mons. Gaetano Bonicelli, Ordinario Militare, chiese al vescovo di Como, mons. Teresio Ferraroni il nulla osta perché don Gabriele Comani potesse essere nominato Cappellano Militare e impiegato come Cappellano Capo del Corpo Militare CRI. Nel 1989, per iniziativa e richiesta di Don Gabriele, l’Ordinario Militare mons. Gaetano Bonicelli, istituì i primi Ministri Straordinari Militari della CRI. Dopo un intenso corso di preparazione, il vescovo mons. Bonicelli, domenica 12 novembre 1989, nella Cappella del 1° Centro Operativo Deposito Addestramento Militare CRI in Fara Sabina, durante la solenne concelebrazione, ha conferito il mandato di Ministri Straordinari della distribuzione dell’Eucaristia, a tanti militari, presentati da Don Comani, per la CRI e per tutta la Chiesa particolare Ordinariato Militare. Durante il 6° Convegno Nazionale dei Cappellani Militari CRI, don Gabriele volle che partecipassero anche i Ministri Straordinari dell’Eucaristia e i Componenti del Consiglio Pastorale. L’incontro ebbe luogo Bari nella sede dell’XI Centro Mobilitazione, ed esattamente sul Treno Ospedale della CRI, parcheggiato nella stazione Marittima di Bari, da lunedì 5 a sabato 10 novembre 1990. Mons. Comani ha avuto sempre particolare attenzione verso il Servizio di Assistenza Spirituale, in modo particolare per i Ministri Straordinari dell’Eucaristia. In questo ricordo non potendo elencare tutti i Convegni e gli Incontri o i Pellegrinaggi Militari, cercherò di riportare solo alcuni di questi momenti salienti:
Nei giorni 6-8 maggio 1994, Don Gabriele ha organizzato presso il convento francescano dell’Incontro a Bagno a Ripoli (Firenze), il 1° Incontro Nazionale dei Ministri Straordinari dell’Eucaristia insieme ai Cappellani e ai Diaconi per un aggiornamento teologico-spirituale.
Nei giorni 11-15 novembre 2007, presso il Centro Addestrativo Logistico della CRI di Marina di Massa, dell’VIII Centro di Mobilitazione di Firenze ha avuto luogo l’11° Convegno Nazionale dei Cappellani Militari CRI e dei Ministri Straordinari dell’Eucaristia. Il tema del Convegno è stato: <<Il ruolo del personale religioso ai sensi delle Convenzioni di Ginevra>>. In questa occasione il vescovo di Massa, mons. Eugenio Benini, che nel 1962 era stato cappellano militare e nel 1980 responsabile del servizio religioso nella Regione Militare Centrale, ha benedetto una statua della Madonna, donata dal Mar. Gino Alluvion, che poi è stata posta nella Cappella della Caserma Luigi Pierantoni di Roma. La Consulta dei Cappellani Militari, dei Diaconi e dei Ministri Straordinari della CRI, convocata a Roma da mons. Comani nella Caserma L. Pierantoni, nei giorni 11-13 luglio 2008, tra gli argomenti discussi, ha stabilito che il 12° Convegno, che sarebbe stato tenuto a Palermo, avesse come tema: <<Il principio di umanità nelle convenzioni di Ginevra e il ruolo del personale religioso ai sensi dei sette principi>>. Dal 12 al 15 novembre 2008 si è tenuto a Palermo il 12° Convegno dei Cappellani Militari CRI, dei Diaconi e dei Ministri Straordinari dell’Eucaristia. Duranti i giorni del Convegno sono stati presenti le massime autorità Militari del Comando Regione Sicilia, dell’Ispettorato Nazionale del Corpo Militare CRI, nella persona del Col. Pietro Ridolfi, Ispettore Nazionale, le Infermiere Volontarie della CRI con l’Ispettrice Regionale e tante personalità del mondo militare e del volontariato. Questo Convegno, forse uno di più importanti per il tema discusso, che mi sembra validissimo ancora oggi, ha voluto richiamare il principio di umanità su cui si fonda la Croce Rossa, che impone obblighi morali che trovano al prima radice nello storico eroico momento della fondazione e della prima espansione nell’assistenza sanitaria ai feriti sui campi di battaglia, ai prigionieri di guerra e a quanti sono forzatamente detenuti in campi di concentramento in tante parti del mondo e che, non di rado, subiscono trattamenti vessatori, talvolta inenarrabili torture, anche nel nostro tempo che si vanta civile, ma che ha scoperto anche forme di oppressione psicologica e fisica prima inimmaginabili.
Questa esperienza umanitaria ha portato a formulare criteri guida che attuano i Sette Principi, che sono stati ripresi dalle esposizioni dell’opuscolo del Diac. Cap. Sebastiano Mangano “L’etica del volontario del Corpo Militare CRI in pace e in guerra al servizio dell’umanità sofferente” Catania 2004>>, presentato da mons. Salvatore Genchi, Capo Servizio Interforze della 15^ Zona Pastorale della Sicilia Orientale e curato nella ristampa del 2008 da mons. Gabriele Comani Cappellano Capo della CRI, mentre era Ordinario Militare Mons. Vincenzo Pelvi e Vicario Generale Militare mons. Salvatore Genchi. <>. Dopo oltre dieci anni, quanto è stato dibattuto in quel Convegno, guidato dalla saggezza e dall’amore che Don Gabriele aveva verso Dio e verso il prossimo, senza distinzione per il colore della pelle o per la religione professata è sempre validissimo, specialmente nei nostri giorni, per quanto riguarda l’attenzione alla tragedia dell’immigrazione perché molte persone per avere la libertà e la dignità a cui ogni hanno diritto, affrontano la traversata del Mediterraneo. Tanti di loro, bambini, donne e uomini, a noi sconosciuti, hanno perduto la vita, ma i loro nomi sono iscritti dal Dito di Dio nel Libro dell’Eternità. A conclusione del Convegno, Don Salvatore Cunsolo, Capp. Militare del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania e il Diac. Sebastiano Mangano, Incaricato dall’Arcivescovo di Catania per la Pastorale delle F.A., hanno donato a don Gabriele Comani un artistico tabernacolo in bronzo da collocare nella Cappella della Caserma CRI Luigi Pierantoni di Roma. Prima di lasciare il servizio attivo per raggiunti limiti di età, Don Gabriele ha convocato dal 20 al 21 giugno 2009 nella caserma L. Pierantoni di Roma la “Consulta” dei Cappellani del Corpo Militare, allargata anche ai Diaconi e ai Ministri Straordinari dell’Eucaristia che operavano nei vari Centri di Mobilitazione. E’ stato il suo saluto a quanti, insieme a lui, avevano contribuito a rendere operativo il Servizio di Assistenza Spirituale tra tutti i militari CRI. Annualmente Don Gabriele riuniva sempre in strutture militari CRI i Cappellani e i componenti del Consiglio Pastorale provenienti da tutti i Centri di Mobilitazione e, a conclusione si stilava il verbale con quanto proposto che poi, con l’approvazione dell’Ordinario Militare, veniva attualizzato nell’arco dell’anno. Questo breve ricordo del carissimo e mai dimenticato Don Gabriele che, dopo essere stato posto in quiescenza, è tornato nella sua diocesi di Como, dove è stato Parroco della comunità di Albaredo per San Marco dal 2010 al 2016, e poi collaboratore nella parrocchia di Dazio e sulla Costiera dei Cèch, condividendo in tutto la vita della sua nuova comunità, come ha scritto e ricordato il sindaco Patrizio del Nero: < Così il Gen. Med. Gabriele Lupini, Ispettore Nazionale del Corpo Militare CRI, ricorda mons. Comani: < Al ricordo del Generale Ispettore Gabriele Lupini si associano quanti hanno fatto parte del Corpo Militare CRI, che lo hanno conosciuto personalmente apprezzandone le azioni pastorali e il suo amore al nostro Corpo Militare. A Don Gabriele, che è stato diverse volte a Catania, invitato dai confratelli presbiteri che lo stimavano, per tenere incontri di preparazione alla Pasqua e alle festività mariane (Mons. Lucio Rapicavoli nella Basilica Santa Maria dell’Elemosina Collegiata e Don Bruno Suman nella parrocchia Madonna di Lourdes, il quale ha pure accompagnato i Militari CRI nei Pellegrinaggi Militari Internazionali a Loudes e in Terra Santa), devo la mia vocazione al Diaconato e il suo consenso all’ordinazione, avvenuta il 14 settembre 1998. Don Gabriele è stato un autentico sacerdote e una guida spirituale per quanti hanno avuto la gioia di incontrarlo: < Diac. 1° Cap. CRI (c.a.) Dott. Sebastiano Mangano Incaricato dall’Arcivescovo di Catania per la Pastorale delle Forze Armate






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