Il tempo della Quaresima per i cristiani è un lungo cammino penitenziale di 40 giorni e di riscoperta delle proprie radici nel battesimo ricevuto, che si concluderà con la celebrazione della Pasqua in un tripudio di rinascita della natura e di festa per ciascun credente e per tutta la comunità. E quando parliamo di penitenza e digiuno o astinenza - secondo le prescrizioni rituali del tempo - non possiamo pensarle solo a un mero esercizio consapevole di privazioni e di sacrificio, quanto, piuttosto, occorre elevarle ad un piano di carità, di opere personali o comunitarie come segno di prossimità e di amore cristiano. Il Mercoledì delle Ceneri dà il via alla Quaresima e la cenere sul capo, come segno della fragilità umana e del suo destino ultimo, è il punto di partenza dell'itinerario quaresimale. Per tutti, e anche per fratel Biagio, fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo, che dopo aver partecipato ieri al rito, stamattina al termine della messa ha ricevuto la benedizione da padre Pino Vitrano e si è incamminato - con addosso un sacco di iuta, perchè anche i segni esteriori hanno la loro importanza! e una grossa croce - per le strade di Palermo fino a raggiungere la Cattedrale per una preghiera di intercessione a santa Rosolia e al beato martire padre Pino Puglisi e poi, "in uno spazietto a Palermo fermarsi per digiunare e pregare fino a quando avrà un segno dal buon Dio". Scrive in una nota di stampa Riccardo Rossi, giornalista e comunicatore sociale della Missione, che fratel Biagio, pellegrino della speranza e piccolo servo inutile, come si firma il missionario laico che ha consacrato tutta la sua vita a Dio, lancia un prezioso messaggio sulle motivazioni che lo spingono a questo profondo gesto d’amore: ''1) Prego e digiuno: affinché il virus venga sconfitto. 2) Prego e digiuno: per tutti i poveri e senza tetto. 3) Prego e digiuno: per i diritti dei migranti. 4) Prego e digiuno: per la crisi e per tutti i disoccupati. 5) Prego e digiuno: perché si rispetti l’ambiente in cui viviamo e la natura. 6) Prego e digiuno: per una più giusta società e una più corretta politica che tuteli e rispetti i veri diritti umani. 7) Prego e digiuno affinché ci impegniamo a costruire un mondo più stabile e più sicuro per i giovani. 8) Prego e digiuno per il dilagare della violenza a causa dell’utilizzo di internet. E’ giusto che siamo tutti inviati a Pregare e Digiunare per il Bene di tutta l’umanità”. Vincenzo Caruso

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