Novità del Tribunale di Catania in merito al Catania. Il Tribunale etneo ha infatti concesso un’altra proroga dell’esercizio provvisorio (fino al 7 marzo) per procedere alla vendita del titolo sportivo. Stavolta però il provvedimento è quasi un ultimatum, infatti c’è tempo fino al 4 marzo per un nuovo bando per l’asta fissata a mezzo milione di euro, con un ribasso del 50%. Se non dovesse presentarsi nessuno il campionato dei rossazzurri terminerebbe prima. Si pensa che dietro a questa proroga dell'esercizio provvisorio ci sia qualche compratore che ha intenzione di rilevare il titolo. Per la società rossazzurra stavolta si tratta dell'ultima proroga e fallita questa opprtunità di sette giorni di proroga ed ulteriore bando, resta solo la parola fine.

"Con decreto del 16 febbraio - si legge nella nota del presidente del Tribunale di Catania, Francesco Mannino - il Tribunale, ritenuto che le condizioni attuali consentono di esperire, allo stato degli atti, un ultimo tentativo di vendita del ramo caratteristico di azienda calcistica della Catania Calcio spa previsto per giorno 4 marzo 2022, ha disposto la proroga dell'esercizio provvisorio sino al 7 marzo 2022". Ricordiamo, come ribadito più volte, che la vendita telematica, fissata dai tre curatori nominati dalla sezione Tribunale, comprende "diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori; struttura e organizzazione del settore giovanile; immobilizzazioni materiali; indumenti, merce store, targhe, coppe e trofei; due marchi registrati". Non fa parte della procedura il titolo sportivo, che non può essere ceduto a terzi, ma può solo essere attribuito dalla Figc a una diversa società in presenza dei requisiti richiesti dalle norme federali. L’esperimento di vendita si svolgerà in data 4 marzo, con un prezzo base di cessione del ramo aziendale pari a € 500.000 (Euro cinquecentomila/00). L’offerta di acquisto potrà essere presentata solo per via telematica, dovrà essere inviata all’indirizzo PEC del Ministero della Giustizia offertapvp.dgsia@giustiziacert.it entro le ore 12.00 del 4 marzo 2022 e si intenderà depositata solo nel momento in cui verrà generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore della PEC del Ministero della Giustizia. A questo punto la città, i tifosi rossazzurri, gli appassionati, attendono la fine di questa vicenda, divisi tra irriducibili ottimisti e rassegnati pessimisti.

















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