La sicurezza di un sito web non è mai troppa, e preoccuparsi di rendere sicuro il proprio sito web dovrebbe essere una priorità per ogni possessore di siti. Secondo alcuni dati statistici di Google, il motore di ricerca ogni settimana inserisce nella sua black list 20mila siti a causa di malware e altri 50mila a causa di phishing. Se il tuo sito web rappresenta il tuo lavoro allora non puoi di certo non preoccuparti per la sua sicurezza, anzi devi fare tutto il necessario per renderlo sicuro da eventuali attacchi di hacker. La mancata sicurezza di un sito web difficilmente è situata all’interno del CMS scelto anzi molto spesso è a casa degli utenti o dei gestori del sito che eseguono operazioni nel modo sbagliato, creando delle fragilità che facilitano gli attacchi hacker. In questo articolo andremo a scoprire quali sono quelle operazioni che possiamo sfruttare a nostro vantaggio per rendere il sito perfettamente sicuro. Sono diversi i CMS che sono realizzati in modalità open source ossia permettono a tutti di poter lavorare e contribuire al miglioramento del software, se da una parte è un vantaggio dall’altra rappresenta una falla alla sicurezza, perché rende il sistema molto più vulnerabile. Ecco alcune delle vulnerabilità che si riscontrano maggiormente: È importante ricordarsi di un fattore fondamentale, il primo grado di sicurezza per il tuo sito web te lo fornisce il tuo provider, fai perciò particolare attenzione a chi scegli di affidarti. Accertati che quel provider disponga di tutto ciò di cui hai bisogno per garantire la sicurezza sul tuo sito web. Un altro ottimo accorgimento è scegliere un hosting professionale e sicuro che ti protegga da attacchi hacker al tuo sito. Quando abbiamo un sito web capita molto spesso che forniamo gli accessi a vari utenti, a volte sono web master, altre volte sono editor, altre volte ancora sono persone che devono aiutarci a risolvere delle problematiche interne al sito. Il primo passo importante è stabilire a chi fornire gli accessi, quindi essere certi che siano dei professionisti che operano realmente sul campo. Il secondo passo è poi quello di fornire i giusti accessi, mai nominare amministratori altri utenti se non è strettamente necessario in questo modo non avranno possibilità di entrare in ogni parte del tuo sito web ma solamente in quelle zone per cui hai dato l’autorizzazione. Non esiste un’unica soluzione che possa risolvere il problema di sicurezza generale, per questo è ideale di creare dei sistemi di sicurezza a livelli. Questa modalità di approccio permette di rallentare un attacco hacker o di bloccarlo definitivamente. Nel primo caso i vari tentativi rallentano l’aggressore permettendoci di accorgerci in tempo che il sito è stato attaccato e quindi di correre ai ripari, nel secondo caso sono i sistemi di sicurezza a bloccare l’hacker in modo definitivo. Ogni sito web dovrebbe attuare queste misure di sicurezza preventive al fine di bloccare ogni possibile attacco hacker: Non essenziale ma utile è la scelta di lavorare in un ambiente sicuro utilizzando una VPN, ossia una connessione privata e sicura perché criptata. Questo ti permette di tenere al sicuro tutte le tue informazioni soprattutto se ti trovi spesso ad utilizzare connessioni pubbliche per lavorare al tuo sito web. Queste sono le principali azioni che puoi mettere in atto per rendere sicuro il tuo sito, e che ti permetteranno di rallentare e sventare la gran parte dei possibili attacchi hacker.Tipologie di attacchi
La prima sicurezza arriva dal tuo provider
Controlla attentamente le autorizzazioni che rilasci
Creare delle barriere di sicurezza a livelli
Operazioni standard per la sicurezza
Scegli di lavorare in un ambiente sicuro




















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